Progetti per la rigenerazione culturale e sociale, Civitacampomarano unico vinvitore in Molise del bando

Nell’ambito degli investimenti del PNRR – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, la Linea B dedicata a Progetti locali per la Rigenerazione Culturale e Sociale ha stanziato una dotazione finanziaria pari a 380 milioni di euro finalizzati alla realizzazione di progetti in almeno 229 piccoli comuni sotto i cinquemila abitanti, con un finanziamento massimo di 1,6 milioni di euro a borgo, che potevano divenire € 2.560.000 in caso di aggregazione di tre enti, che dovevano garantire sempre il limite dei cinquemila abitanti complessivi.
L’avviso pubblico dedicato ai piccoli borghi storici è finalizzato a promuovere progetti per la rigenerazione, valorizzazione e gestione del grande patrimonio di storia, arte, cultura e tradizioni presenti nei centri italiani, integrando obiettivi di tutela del patrimonio culturale con le esigenze di rivitalizzazione sociale ed economica, di rilancio occupazionale e di contrasto dello spopolamento. 36 sono state le proposte molisane che hanno partecipato alla selezione effettuata dal Ministero della Cultura. Tra tutti, quello del Comune di Civitacampomarano è risultato unico progetto in Molise finanziato con l’assegnazione di uno stanziamento di €1.600.000,00. Il progetto “Civitacampomarano: tra identità e innovazione per guardare al futuro” è stato ideato con un approccio multidisciplinare messo in campo da un gruppo di lavoro formato da enti tra cui Convitto Nazionale Mario Pagano, GAL Molise Verso il 2000, l’Istituto per le Tecnologie della Costruzione del Consiglio Nazionale delle Ricerche (ITC CNR), l’Università telematica Unipegaso, l’impresa culturale Just Mo’, le associazioni culturali no profit CivitArt e Circolo Neo Illuminista “Donna Olimpia Frangipane”, ed altre professionalità e imprese individuate tramite procedura di Avviso/Manifestazione di interesse pubblico.
Tra i diversi interventi sono previsti, la realizzazione di un hub culturale e di un Infopoint turistico, il recupero di una casa nel centro storico da adibire a residenza d’artista, l’attivazione di una Scuola di Comunità per istituti scolastici di secondo grado, azioni di studio e digitalizzazione del patrimonio edilizio locale, attività culturali legate alla figura di Vincenzo Cuoco, oltre ad interventi che coinvolgono la comunità e contribuiscono

al miglioramento della fruizione turistica, del racconto dell’imponente castello angioino con cui il Comune da anni ha in essere un accordo di valorizzazione con la Direzione Regionale Musei Molise, del miglioramento del percorso di street art.
Alla quota di finanziamento dell’Avviso Borghi Linea B, già assegnata al Comune con Decreto Ministeriale, si aggiunge un sostegno di € 1.180.000,00 da destinare alle micro, piccole e medie imprese del territorio.