Processo Mollicone, il pm: “L’autore dell’omicidio è Marco Mottola”

Il pm di Cassino nel corso della requisitoria di oggi, 1 luglio, ha affermato in aula che ad uccidere Serena Mollicone fu il molisano Marco Mottola, indagato insieme al padre Franco, ex maresciallo dei carabinieri e all’epoca comandante della stazione di Arce, e la madre Anna, con l’accusa di concorso morale nell’omicidio

“L’autore dell’omicidio di Serena Mollicone è Marco Mottola”. E’ quanto ha affermato in aula il pm di Cassino nel corso della requisitoria nel processo per la morte di Serena, assassinata il 1 giugno del 2001 nella caserma dei carabinieri di Arce. Marco Mottola, residente a Sesto Campano e proprietario di un negozio di giocattoli a Venafro è indagato insieme al padre Franco, ex maresciallo dei carabinieri e all’epoca comandante della stazione di Arce, e la madre Anna, con l’accusa di concorso morale nell’omicidio.

Iniziata poco dopo le 10.30 di oggi, 1 luglio, la requisitoria dei  pubblici ministeri Maria Carmen Fusco e Beatrice Siravo nel processo, nei confronti dell’ex comandante della stazione dei carabinieri Franco Mottola, suo figlio Marco, sua moglie Anna Maria e altri due carabinieri Francesco Suprano e Vincenzo Quatrale, per l’omicidio di Serena Mollicone, uccisa il primo giugno 2001 ad Arce. In aula, dinanzi alla corte d’assise di Cassino, presenti quattro dei cinque imputati, assente Marco Mottola.

Marco Mottola è uno tre imputati accusati di omicidio volontario e occultamento del cadavere assieme al padre, Franco, ex comandante della caserma e alla moglie Anna Maria. Gli altri due imputati sono il luogotenente Vincenzo Quatrale e l’appuntato dei carabinieri, Francesco Suprano.