Prima contro ultima: Campobasso ospite dell’Olympia Agnonese con uno sguardo al turnover. Riposo per Cogliati e Brenci?

Molisane a confronto nel turno numero 19 di campionato. Tornei diversi, ambizioni diverse, contenuti diversi in un’Olympia Agnonese-Campobasso dal pronostico sulla carta fortemente indirizzato rispetto al recente passato. Per il Lupo capolista ci sarà da fare i conti con l’orgoglio granata, con la voglia di rivalsa di una squadra che vive una stagione tormentata sin dall’avvio, tra cambi in panchina, rivoluzioni nel parco giocatori e incertezze societarie. I risultati sono lo specchio delle difficoltà agnonesi: nessuna vittoria in quindici uscite (una in meno dei rossoblù), solo tre pareggi e dodici ko con quaranta reti sul groppone.

In attesa dei due recuperi da calendarizzare, in casa Campobasso non sono invece ammesse distrazioni. L’occasione è ghiotta per provare ad allungare sulle inseguitrici, che di tanto in tanto hanno mostrato incertezze. Contro l’ultima della classe, Cudini potrebbe decidere di lanciare dal primo minuto il match-winner contro l’Aprilia, quel Mattia Rossetti che ben ha inciso sul piano del dinamismo e della conclusione. Possibile turno di riposo per Cogliati. Discorso analogo in mediana: la buona brillantezza mostrata da Tenkorang e Ladu potrebbe spingere il tecnico a pensare a delle rotazioni, tanto più con un calendario così fitto. Uno tra Brenci (primo indiziato) e Bontà potrebbe partire dalla panchina. Tra i pali sembra intoccabile Racchichini, anche se Cudini in sala stampa ha difeso l’operato dell’under Piga, “protagonista – secondo il tecnico – di ottime gare come quella di Fiuggi”.

Complice il rinvio del match del Castelnuovo Vomano, e del contemporaneo Rieti-Notaresco, il Lupo (di scena dalle 14,30, arbitro Maccarini di Arezzo) pensa soltanto alla vittoria e ad un allungo deciso in classifica, auspicato in sinergia da squadra, società e ambiente per dimenticare definitivamente lo scivolone di Tolentino. le.lo.