Prezzo benzina, prorogato dall’8 luglio al 2 agosto lo sconto di 30 centesimi al litro

Si estende fino a quella data il taglio per benzina, diesel, gpl e metano per autotrazione. Ma per le associazioni dei consumatori la misura non basta

Il taglio sul costo della benzina viene prorogato dall’8 luglio al 2 agosto con il decreto interministeriale siglato dal ministro dell’Economia e delle Finanze, Daniele Franco, e dal ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani. Si estende così fino a quella data il taglio sulle accise da 25 centesimi, che diventano 30,5 considerando l’Iva, per benzina, diesel, gpl e metano per autotrazione.

Alla notizia, le associazioni dei consumatori reagiscono in maniera unanime lamentando che la misura non basta. Il Condacons giudica “del tutto insufficiente” la misura perché “non risolve l’emergenza prezzi in Italia e non affronta in modo adeguato il problema”. Per il presidente Carlo Rienzi “una famiglia spende oggi 552 euro in più all’anno per i rifornimenti di benzina, e addirittura 664 euro annui in più per quelli di gasolio. Senza considerare gli effetti indiretti sui prezzi al dettaglio”.

Nei giorni scorsi, infatti, si era parlato dell’ipotesi di portare lo sconto a 35 centesimi, per il quale sarebbero servite risorse per circa 1,2 miliardi al mese, a fronte del miliardo della misura attuale, coperta in gran parte con i maggiori introiti Iva.