Prestiti per dipendenti: la guida per trovare il migliore

Ci sono dei momenti in cui si potrebbe avere bisogno di un prestito per fronteggiare una spesa imprevista oppure per godersi un momento di meritato riposo, ma la domanda che fa più paura è: come scegliere il migliore. Ecco alcuni utili consigli che possono essere seguiti per trovare il miglior prestito possibile, in particolare ecco una guida sui prestiti per dipendenti. Il primo consiglio che si può dare, come suggerisce la guida ai prestiti per dipendenti, è quello di individuare un prestito online, perché questa formula permette di ottenere notevoli risparmi sulle spese accessorie, cosa che invece non può avvenire nei casi di prestiti che si effettuano presso la sede fisica della banca. Inoltre online si può risparmiare tanto tempo nello svolgimento delle pratiche che bisogna fare per ottenere il prestito, quindi oltre ad avere un notevole risparmio di denaro si ha anche una riduzione di tempo e anche stress. In particolare, richiedendo il prestito online, i tempi burocratici si riducono a 3-4 giorni, un arco di tempo davvero molto breve. Richiedere il prestito per dipendente online comporta anche un altro vantaggio, ossia un risparmio sulla rata che si dovrà pagare per ottenere il prestito. Infatti molte banche, per la sottoscrizione del prestito online, propongono dei tassi di interessi più bassi rispetto all’ordinario: in dettaglio si parla di tassi di interessi che sono più bassi di ben due punti percentuali rispetto all’ordinario. Quando bisogna sottoscrivere un prestito bisogna valutare anche il tipo di garanzia che viene richiesta dalla banca, infatti si possono trovare istituti bancari flessibili, che richiedono solo la busta paga come garanzia, in questo modo l’ottenimento del prestito sarà molto più semplice, mentre altri istituti bancari possono essere molto più rigidi e richiedere altri tipi di garanzia, come beni mobili o anche immobili, naturalmente tutto questo dipende anche dalla somma che viene richiesta in prestito. In particolare se la richiesta della somma non supera i 5-6 mila euro allora ottenere il prestito sarà più semplice e di norma c’è bisogno soltanto di presentare la busta paga. Un altro fattore da valutare attentamente, quando si va a sottoscrivere un prestito, è quello dell’arco temporale che viene dato a disposizione dalla banca per restituire l’intera somma. Infatti ci sono istituti bancari che permettono di pagare un alto numero di rate, con un importo mensile però più basso, in questo modo sarà più facile per il cliente restituire il prestito, visto che l’importo della rata non sarà esoso. Viceversa gli istituti bancari che danno poco tempo per restituire il prestito fissano poche rate, ma dall’importo mensile molto più elevato, in questo modo il cliente potrebbe avere grosse difficoltà a provvedere al pagamento delle rate mensili.
Infine nella scelta di un prestito dipende anche a quale categoria di lavoratori dipendenti si appartiene, ossia pubblico o privato. Questo infatti potrebbe fare la differenza. In particolare i lavoratori dipendenti pubblici possono accedere a prestiti con condizioni ancora più agevolate: infatti possono accedere ai prestiti INPS ed INPDAP, che offrono condizioni ancora più agevolate rispetto alla norma.