Presidente della Repubblica, tanti nomi e poche certezze: vota il tuo preferito

Il 24 gennaio la prima votazione, ma i partiti sembrano brancolare nel buio. Tu chi preferiresti al Colle?

Il 3 febbraio 2022 scade il mandato del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. L’attuale capo dello Stato non ha considerato l’ipotesi di un secondo mandato e il Parlamento (in seduta comune con tre delegati per ogni regione, a parte la Valle d’Aosta che ne ha uno: circa 1.009 elettori in totale) dovrà eleggere il suo successore: la prima votazione sarà il 24 gennaio.

I grandi elettori molisani, eletti dal consiglio regionale saranno, come noto, Toma e Micone per la maggioranza e Greco in rappresentanza delle minoranze.

I partiti e le coalizioni non hanno ancora avanzato alcuna candidatura ufficiale: il nome del centrodestra sembra essere quello dell’ex premier Silvio Berlusconi, ma non è ancora stato ufficializzato. Come detto, Mattarella ha più volte ribadito la sua contrarietà a una sua rielezione. L’attuale presidente del Consiglio Mario Draghi, che moltissimi osservatori individuano come il principale candidato, non ha mai chiarito esplicitamente se si consideri o meno in corsa.

L’eventuale elezione di Draghi potrebbe cambiare gli equilibri del governo, perché non è detto che la maggioranza si compatti intorno al nuovo premier. L’attuale esecutivo potrebbe essere a rischio anche nel caso in cui venga eletto un candidato il cui nome non è condiviso dall’attuale maggioranza.

Cosa c’è da sapere?

Per eleggere il capo dello Stato è necessaria una maggioranza qualificata: due terzi degli aventi diritto al voto nei primi tre scrutinii (673 su 1009), la maggioranza assoluta dal quarto in poi (505). Il che significa che il presidente non si elegge con la maggioranza dei presenti ma di quelli che hanno diritto di votarlo. E se — a causa della falcidia dei grandi elettori provocata dal Covid — venissero a mancare un centinaio di grandi elettori, sarebbe più difficile raggiungere quei quorum. E il risultato, in qualche modo, ne sarebbe falsato. Non sono finora state prese in considerazione ipotesi alternative: né il voto a distanza, né una sorta di Covid hotel di fronte a Montecitorio, dove potrebbero votare i positivi.

In basso proponiamo una indagine conoscitiva sul gradimento di alcune personalità. I nomi che al momento maggiormente vengono accostate al nuovo presidente della Repubblica. Inteso che, come spesso accade, nessuno di quelli elencati potrebbe finire al Quirinale.

Quale tra questi preferirebbe come prossimo presidente della Repubblica?