Presentato in Vaticano il progetto “Con le mani con i miei occhi, liberi di essere felici”

L’iniziativa messa a punto dall’associazione “Liberi nell’arte” in collaborazione con diverse associazioni e finanziato dalla Regione Molise

Si è svolta la conferenza ufficiale di presentazione, presso il Palazzo Pio della Santa Sede in Vaticano, del cd musicale e della videoclip del progetto messo a punto dall’Associazione “Liberi nell’arte” in collaborazione con diverse associazioni locali e finanziato dalla Regione Molise tramite un avviso pubblico del Servizio Istruzione e Formazione Professionale dedicato alle azioni di sostegno per i soggetti fragili.

In una cornice unica, alla presenza del Segretario di Stato Vaticano Cardinale Parolin e di alti funzionari della Santa Sede, la delegazione del Molise dell’Associazione Liberi nell’Arte, accompagnati dal Sottosegretario con delega all’Istruzione Roberto Di Baggio,  ha presentato il cd dal titolo “Aeroplano, inizia lo spettacolo”, interamente realizzato dai ragazzi e ragazze affetti da disturbo dell’autismo e inciso nelle sale di registrazione della Libreria Editrice Vaticana.

Emozionati e visibilmente coinvolti, il Cardinale Parolin e il Prefetto della Santa Sede  Paolo Ruffini hanno apprezzato con entusiasmo il progetto realizzato dai giovani molisani, che con la presenza costante delle famiglie e delle Associazioni hanno  trasmesso emozioni forti attraverso un linguaggio che appare difficile da comprendere, ma che in realtà è vero e universale.

Durante la cerimonia gli alti prelati della Santa Sede  non hanno risparmiato un gioioso ed affettuoso pensiero al nostro territorio, vivaio di esperienze di solidarietà e di vita sociale, valori che purtroppo non sempre i ritmi imposti dalla modernità riescono a  far emergere e che i nostri ragazzi sono riusciti a portare fino in Vaticano con la loro allegria e la loro semplicità, e hanno manifestato  la loro disponibilità ad accogliere  future nuove iniziative a sostegno dei più deboli.

In questi momenti il ruolo di amministratore tocca livelli altissimi, emerge l’onore e l’onere di essere al fianco delle fasce più deboli, che spesso sono le persone che meglio riescono a trasmettere emozioni e a condividere momenti di pura felicità.

Ascoltare le voci di questi ragazzi che hanno realizzato con amore e professionalità un toccante brano musicale è stata un’esperienza forte, che ha reso tutti consapevoli di come la diversità a volte sia solo nei pregiudizi e nelle facili conclusioni. Celebrare la diversità è invece il primo passo per abbattere le barriere mentali che ledono il giusto diritto alla felicità, vero patrimonio universale.   Spero che esperienze come queste possano ripetersi nel futuro, dando il giusto spazio ai tanti volontari che troppo spesso lavorano nell’ombra per i soggetti meno fortunati ma che, tramite il linguaggio universale della musica, sono riusciti a trasmettere il valore assoluto della vita. Rappresentare il Molise in una cerimonia così sentita nelle Stanze Vaticane è motivo di orgoglio misto a un sentimento forte, un’esperienza  che va oltre le funzioni politiche e istituzionali, sono momenti in cui si avverte il valore della sacralità dei luoghi  come valore aggiunto a progetti importanti, racconti di vita vissuta nelle difficoltà di ogni giorno

L’evento, inserito nella settimana dedicata alla Consapevolezza sull’Autismo, è stato organizzato dall’Associazione “Liberi nell’Arte”, in collaborazione con la Regione Molise e   ACLI Molise e con il sostegno delle famiglie dei ragazzi affetti da autismo, a cui va il ringraziamento per il grande lavoro che svolgono ogni giorno, tra mille difficoltà ma sempre con l’entusiasmo che questi meravigliosi ragazzi sanno trasmettere.