Prefettura, nulla di fatto: Castelpizzuto resta isolato

Fumata nera al nuovo tavolo tecnico convocato dalla prefetta Faramondi per tentare di far terminare l’isolamento in cui è precipitato Castelpizzuto dopo la frana di giugno scorso. Presenti le forze dell’ordine, il presidente della provincia, Alfredo Ricci, il sindaco del piccolo centro, Carla Caranci, l’autorità di bacino, il consulente della procura e l’azienda di imbottigliamento delle acque che sorge proprio a ridosso della frana. Dopo tre ore di discussione non è stata raggiunta una intesa. Il primo cittadino ha ribadito che a suo avviso non ci sono le condizioni di sicurezza per rendere percorribile la bretella dal traffico veicolare leggero, soprattuto a causa della pendenza eccessiva che durante l’inverno aumenta sensibilmente i rischi. Dal canto suo Ricci ha ribadito che la Provincia è disponibile ad accollarsi i costi di manutenzione della bretella, ma che non può sostiuirsi al Comune per la responsabilità sulla sicurezza della bretella. Nelle prossime ore ulteriori verifiche sulla bretella per vedere se il problema della pendenza può essere superato. Infine le istituzioni hanno intanto chiesto al privato di consolidare il fronte franoso per quanto di sua competenza.