Posti letto Covid, definito l’accordo con Salcito. In arrivo anche i 23 medici venezuelani

Pure la Gea Medica ha dato la disponibilità per 40 posti letto. Neuromed pronto ad ospitare i no Covid

La sanità privata scende in campo in soccorso del Molise per l’emergenza Covid. Ormai definito l’accordo con la Fondazione Pavone di Salcito che ha messo a disposizione 60 posti letto di malattie infettive. Ma oltre alla struttura, la clinica privata mette sul piatto anche personale sanitario di cui il Molise è atavicamente carente. Questo aspetto, insieme alla collocazione geografica, la struttura non dista molto dal Dea di I livello di Campobasso, ha fatto propendere per questa soluzione. Il Commissario Giustini ha già firmato la convenzione, si attende ora la controfirma di Lolita Gallo, dg della Salute della Regione Molise e quella del Neuromed, ma l’accordo è ormai cosa fatta e verrà formalizzato tra stasera e domani mattina.

Nell’unità di crisi che si è svolta ieri sera, domenica 14 febbraio, si è registrata anche la disponibilità della Gea Medica di Isernia che ha messo sul piatto 40 posti letto, ma al momento non è stata opzionata. Qualora ce ne fosse la necessità, si procederà a questa ulteriore convenzione. Inoltre il Neuromed ha fornito la disponibilità per ricevere i pazienti no Covid a Pozzilli.

Infine sono in arrivo in Molise 23 medici venezuelani reclutati dal commissario Giustini, attraverso la protezione Civile e il ministero della Salute. Si attende solo la firma delle lettere da parte dei medici che presto arriveranno in regione. Nello specifico si tratta di: 2 anestesisti, 1 pneumologo, 1 cardiologo pediatra, 1 epidemiologo, 2 otorinolaringoiatri, 3 internisti, 1 pediatra, 1 oncologo, 1 chirurgo estetico, e 10 medici generali. Da evidenziare che 12 si trovano in territorio italiano, 5 in Spagna e 6 in Portogallo. red