Post sisma, dal Miur oltre un milione di euro per Portocannone

Il finanziamento, insieme a quello di 300 mila euro concesso dalla Regione, servirà per la definitiva messa a norma del plesso scolastico

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REDAZIONE TERMOLI

Giungono buone notizie sul fronte post sisma, ed in particolare per ciò che concerne l’edilizia scolastica. È stato pubblicato il decreto 618/2018 tramite il quale il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, ha assegnato la somma di 1.053.000 euro al Comune di Portocannone, per la messa in sicurezza ed adeguamento sismico della Scuola Primaria e Secondaria.
Questo cospicuo intervento, unito a quello finanziato dalla Regione Molise lo scorso anno con la somma di 300mila euro, grazie al quale aprirà il cantiere la prossima settimana, consentirà la definitiva messa a norma del complesso scolastico, consegnando agli studenti una scuola finalmente collaudata ed in linea con tutte le prescrizioni di legge. A tal proposito il primo cittadino, Giuseppe Caporicci, ha inteso rivolgere un personale ringraziamento al Ministro Marco Bussetti, che è intervenuto con questo provvedimento dopo il terremoto con assoluta tempestività, nonché al Presidente ella Regione Molise, Dott. Donato Toma, ed al Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale,dott.ssa Anna Paola Sabatini, i quali, con le rispettive strutture, hanno lavorato in sinergia con l’Amministrazione Comunale per il conseguimento di questo importante risultato.«Riteniamo questo un grande passo in avanti per il rifiorire della nostra Comunità e delle sue strutture sociali tra le quali la Scuola è, indubbiamente, uno dei pilastri fondamentali». Ecco il testo del messaggio inoltrato dal sindaco all’attuale Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca: «Onorevole Ministro, con la presente, a nome dell’intera Comunità che mi onoro di rappresentare, le significo il massimo apprezzamento per la tempestività con cui Il MIUR é intervenuto con finanziamenti straordinari per la messa in sicurezza delle scuole molisane colpite dal sisma, ed in particolare del complesso scolastico di Portocannone. Il nostro edificio scolastico, costruito tra la fine degli anni 70 e l’inizio degli anni 80, quando il Comune di Portocannone non era ancora ricompreso nella “zona sismica 2”, e quindi con criteri e standard tecnici molto lontani da quelli previsti dall’attuale normativa, scontava tra l’altro anni di totale incuria e mancanza di un minimo di programmazione manutentiva. Proprio per questi motivi l’amministrazione comunale, appena insediatasi nel 2016, aveva iniziato un’interlocuzione con la Regione Molise che era sfociata, nell’agosto del 2017 nel riconoscimento di un finanziamento regionale a valere sulla riprogrammazione di risorse FSC che avrebbe consentito la messa in sicurezza di una parte dell’immobile sufficiente ad evitare. II trasferimento degli studenti su altro comune, ma non certo bastevole per l’intero edificio. Grazie all’intervento del MIUR calibrato puntualmente sulle istanze fatte post sisma dall’Amministrazione Comunale in sinergia con le strutture della Regione Molise e dell’Ufficio Scolastico Regionale, sarà finalmente possibile ridare nuova vita all’intero complesso scolastico rendendolo conforme a tutti gli standard di sicurezza previsti dall’attuale normativa; operazione che sarebbe stato impossibile realizzare contando sulle sole risorse dell’Ente che versa peraltro, dallo scorso anno, in condizioni di dissesto finanziario. Nell’esprimerle pertanto, a nome di tutta la Comunità di Portocannone, i sensi della più profonda stima e gratitudine, Le Porgo Onorevole Ministro, i più distinti saluti».

A.C.

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