Pos obbligatorio, da oggi via alle multe. Gli esercenti: “Aiutano a combattere l’evasione fiscale”

Sanzioni per i commercianti, gli artigiani e professionisti che non consentiranno ai loro clienti di fare pagamenti con carte e bancomat: multa base di 30 euro e 4% dell’importo. La novità trova il plauso, più o meno convinto, di cittadini ed esercenti per combattere i pagamenti in nero

Oggi 30 giugno è il giorno in cui entrano in vigore le sanzioni per tutti i commercianti e i professionisti che non si sono ancora dotati del Pos obbligatorio (che in realtà sussiste dal 2013, ma finora senza sanzioni), o che negano ai clienti i pagamenti cashless, con carte di credito e bancomat. Pena una doppia sanzione: multa base di 30 euro e 4% dell’importo per effetto del Decreto PNRR 2.

Le categorie interessate sono: artigiani come falegnami, fabbri e idraulici; ristoratori e baristi; negozianti e ambulanti; notai, avvocati, ingegneri, geometri, commercialisti, medici, consulenti del lavoro, dentisti e professionisti in genere.Le commissioni imposte dalle banche possono essere un ostacolo, ma molte banche ora offrono servizi a commissioni zero.

Dall’altra parte, invece, la sanzione arriva solo se il cliente denuncia e quindi questo dovrà mettere in conto di investire del proprio tempo per cifre che potrebbero non valere la pena. Noi abbiamo fatto un giro tra cittadini ed esercenti per raccogliere il loro parere in merito e, nel complesso, la misura è stata accolta abbastanza con favore ritenendola “giusta e utile per combattere ancor più l’evasione fiscale”.