Poliziotti in piazza: «Il Governo salvaguardi i nostri diritti, rischiamo la vita ogni giorno»

Questa mattina (29 ottobre) anche a Campobasso la manifestazione nazionale indetta dal sindacato della Polizia di Stato, Coisp

Dignità, incolumità e riconoscimento della professionalità dei poliziotti. Questi e molti altri ancora i motivi che hanno spinto (a livello nazionale) il sindacato indipendente della Polizia di Stato Coisp a scendere in piazza e scegliere un presidio di governo per manifestare dissenso. In piazza Prefettura a Campobasso erano riuniti gli iscritti e i simpatizzanti del sindacato, con loro il segretario generale provinciale Ispettore Peppino Pica e il segretario generale regionale Sostituto Commissario Gianni Alfano. A loro abbiamo chiesto i motivi che hanno indotto l’organizzazione sindacale a scendere fra la gente e parlare di diritto alla tutela da parte dello Stato, ad un contratto di lavoro correlato ai rischi che comporta la professione, al pagamento equo del lavoro svolto e ad un equipaggiamento che salvaguardi al meglio l’incolumità degli operatori della Pubblica Sicurezza. In segno di solidarietà erano presenti al sit-in anche il consigliere regionale Nico Romagnuolo e il Sottosegretario in Consiglio regionale, Quintino Pallante.