Pnrr, Federico: “Dal Mims opportunità storica per mobilità Molise”

“Velocità iter è determinante per messa a terra progetti”

“La risposta del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili – ha scritto in una nota il parlamentare molisano Antonio Federico – che ha assegnato 416 milioni di euro al Molise è in linea con le esigenze della regione. Ma ora occorre continuare a lavorare per velocizzare quanto più possibile l’iter tra l’assegnazione delle risorse e il concretizzarsi dei progetti”.
Così Antonio Federico commenta la serie di finanziamenti annunciati da Mims per il Molise tramite il Pnrr e il fondo complementare.
“Sono soddisfatto – spiega Federico – che il Ministero abbia assegnato al Molise una quota importante di risorse pari all’1,63 per cento del totale a fronte di una popolazione residente dello 0,5 per cento, mettendoci in linea con regioni più grandi di noi come Abruzzo, Marche ed Umbria, superando di gran lunga la Basilicata e smentendo una certa narrazione che ci vuole sempre penalizzati nella ripartizione dei fondi.
Al Molise – continua il deputato M5S – sono state assegnate risorse fondamentali per la transizione ecologica, in particolare per rinnovare il parco bus e treni, per la mobilità ciclistica, per l’edilizia residenziale pubblica, per gli invasi e la gestione delle risorse idriche: fondi, in questo caso, che sarebbero stati più sostanziosi se solo la Regione Molise avesse presentato prima i progetti.
Assegnate anche risorse per la mobilità sostenibile, in particolare per opere ferroviarie e strade sicure, risorse per le Zone economiche speciali, per le aree interne e per la rigenerazione urbana, dando sostanza al Piano innovativo della qualità dell’abitare.
Questo piano d’investimenti – termina Federico – dà continuità al lavoro svolto dal Governo Conte nel 2020 e rappresenta un’opportunità storica per la mobilità dell’intera regione, dalle aree interne alla costa. Tuttavia continuiamo a lavorare per mettere in campo atti e strumenti con cui velocizzare l’assegnazione delle risorse agli enti locali che poi si tradurranno in opere e servizi al cittadino”.