PM10 nella Piana di Venafro. Il Governo verificherà la portata delle emissioni

La risposta del Ministro Cingolani all’interrogazione della parlamentare molisana Rosa Alba Testamento

«Da dicembre 2020 ad aprile 2021 il gruppo di lavoro composto da ISPRA, Ministero della Transizione Ecologica, Arpa Molise e Arpa Emilia Romagna ha tenuto 5 riunioni, procedendo al campionamento del PM10 e all’analisi statistica delle concentrazioni inquinanti rilevate negli ultimi anni.

Dall’analisi emissiva effettuata risulta che la presenza di Pm10 è collegata anche agli impianti industriali operanti nella piana, una realtà che molti in passato hanno sistematicamente preferito ignorare. A dichiararlo la parlamentare molisana alla Camera dei Deputati Rosa Alba Testamento, a seguito della risposta del Ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani (CLICCA QUI PER VEDERE IL TESTO) a una sua interrogazione sull’inquinamento nella Piana di Venafro».

«Nella risposta al mio atto di sindacato ispettivo – continua la parlamentare – il Ministro ha anche precisato che il gruppo di lavoro provvederà a effettuare una verifica puntuale delle emissioni provenienti dagli impianti industriali presenti nell’area al fine di individuare le azioni da intraprendere a beneficio dell’intero territorio, nonché a eseguire ulteriori campagne di monitoraggio della qualità dell’aria sia presso le postazioni tradizionali, sia in altri punti ritenuti da ISPRA particolarmente significativi.

Nel riscontro del MITE si legge anche che all’esito delle operazioni il gruppo di lavoro elaborerà alcuni interventi per il miglioramento della qualità dell’aria, che – prosegue – potranno essere finanziati dallo stesso Ministero della transizione ecologica con apposite risorse, fino a 5 milioni di euro, da destinare ad uno specifico accordo di programma con la Regione Molise, contenente azioni ed impegni destinati alla lotta contro l’inquinamento atmosferico.

Ovviamente continuerò a tenere alta l’attenzione sul problema» – conclude Testamento.