Piscina, nuova vasca e copertura a cupola

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Alla fine lascerà comunque Isernia per assumere l’incarico di direttore generale dell’azienda di Lanciano che cura il servizio idrico integrato, ma rimarrà in forza al Comune almeno fino alla fine di agosto. Il dirigente del settore Tecnico di Palazzo San Francesco, l’ingegner Giorgio Marone, vedrà convertire il proprio contratto in part time in modo tale da essere presente in Municipio per due giorni a settimana. La società abruzzese ha acconsentito e la Giunta ha già emanato l’atto di indirizzo al dirigente del settore Risorse. Questo per consentire all’amministrazione di avviare una nuova selezione pubblica che consenta di trovare un sostituto, in modo da non lasciare senza dirigente uno dei settori nevralgici della macchina amministrativa. Ieri, nella conferenza di commiato, ha ringraziato amministrazione e personale e ha tracciato un bilancio di quanto fatto da novembre a oggi. Annunciando anche un’importante novità per quel che riguarda la piscina comunale, il cui bando di project financing per l’adeguamento e la gestione è andato deserto per la seconda volta pochi giorni fa.

“La piscina costituisce un problema – ha spiegato l’ingegnere – perché, purtroppo, l’infrastruttura è importante e deve essere adeguata sismicamente per evitare che si creino quelle problematiche equipollenti all’edilizia scolastica. Però dobbiamo assolutamente dare una risposta adeguata alla cittadinanza e quindi è presumibile che sposteremo il tiro aggiustando un po’ il bando e rifacendo determinate valutazioni su un project di temporalità doppia. Ovvero cercare di realizzare un nuovo impianto natatorio in brevissimo tempo con copertura geodetica (quindi con la copertura a cupola emisferica), che però sia in perfetta assonanza con le normative Coni. Il costo previsto è di circa 400mila o 450mila euro. E in un secondo tempo, attivando comunque la funzionalità di questa piscina, nell’arco di un quinquennio riuscire ad ammodernare l’impianto esistente. Ne stiamo discutendo, confrontandoci continuamente con il sindaco, l’assessore Matticoli e i miei collaboratori, proprio per trovare una soluzione definitiva”. La tempistica procedurale è fissata al mese di giugno. Oltre alla piscina, in questi pochi mesi sono state diverse le misure intraprese dal dirigente. “C’è stata una rivitalizzazione complessiva dell’attività amministrativa – ha commentato Marone – che era abbastanza appiattita, anche su alcune posizioni di potere. C’era necessità di avere un riferimento di vertice. Avendolo avuto, ho potuto apprezzare la professionalità dei dipendenti (sia dell’Urbanistica che del Suap e dei Lavori pubblici) e ci siamo messi subito al lavoro in maniera decisa”. Si è così dato, ha aggiunto, “un impulso complessivo a varie opere pubbliche. Vedasi il parco ferroviario. Siamo riusciti ad approvare la variante urbanistica del cimitero e, a breve verrà pubblicato il bando per il relativo project financing. Poi c’è stato un impulso veramente importante su tanti piani attuativi e su lottizzazioni, per cui vedremo anche, finalmente, un po’ di nuove costruzioni nascere tra il centro di Isernia e la periferia”. Tra le situazioni di criticità che sono state sbloccate, il dirigente ha ricordato l’emersione del debito pubblico, la videosorveglianza, il bando per le periferie.

Molto si è fatto per l’edilizia pubblica e altro ancora si deve fare su quella privata, dove in ogni caso è stata risolta, in due sedute di Consiglio comunale, la questione degli oneri di urbanizzazione e del contributo di costruzione. In tale ambito ricade una novità derivante dall’iniziativa privata: in correlazione all’ampliamento del supermercato situato in località ‘Le Piane’, l’azienda Lidl realizzerà una rotonda su viale 3 marzo 1970 di fronte alla Casa circondariale. Ci sono, poi, le scuole, per la quali si stanno effettuando “gli ultimi sopralluoghi negli edifici scolastici – ha reso noto l’ingegnere – nell’ottica di allocare tutti gli studenti in edifici sicuri. E inoltre voglio ricordare che abbiamo ottenuto finanziamenti per l’adeguamento di due importanti istituti cittadini: la San Giovanni Bosco e la San Pietro Celestino”. Quanto alla nuova scuola del quartiere San Leucio, “era già in buona fase di realizzazione. Credo proprio che a fine giugno potrà essere consegnata e successivamente allestita per il prossimo anno scolastico secondo il programma che, con il sindaco, la struttura e l’assessore De Toma, abbiamo costruito sull’allocazione di tutta la popolazione scolastica”. Alla fine, ma non in ultimo, l’ingegner Marone ha voluto rivolgere i propri ringraziamenti, a partire dal “sindaco Giacomo d’Apollonio – ha detto – persona squisita, di carattere e che merita d portare avanti l’amministrazione”. Poi all’intero esecutivo, con un ringraziamento particolare all’assessore Sonia De Toma, e a tutto il Consiglio comunale “che ha dimostrato ampia disponibilità per le attività poste in essere”, a cominciare dai consiglieri Gianni Fantozzi e Rita Formichelli per la collaborazione fattiva. Oltre alla parte politica, Marone ha ringraziato tutto il personale comunale, tra cui “Barbara Di Castro, il mio braccio destro, e il geometra De Simone”. Infine, i ringraziamenti a chi lo ha inizializzato a questo percorso, ovvero Chieffo, e a chi gli ha consentito di continuare, ossia Massa, oltre a Iorio che gli ha affidato la guida di un importante organo. Non è mancato, con una lettura critica, però, un ringraziamento a Frattura.

 

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