PinQua, dopo l’ok al decreto pronti i maxi-interventi. A Campobasso assegnati ben 15 milioni di euro

Una mappa di interventi in diverse aree della città, che suona come rivoluzione. Dopo la firma sul decreto Pinqua (Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare) avvenuta due settimane fa, Campobasso può esultare e si appresta a realizzare interventi fondamentali per lo sviluppo cittadino. Lo stanziamento fondi (40% destinato al Mezzogiorno) pari a 2,82 mld da parte del governo, con promozione di tutti i 159 progetti di rigenerazione urbana presentati, apre nuovi scenari per il capoluogo di regione molisano, al quale sono stati assegnati ben 15 milioni di euro.

Diverse le aree interessate dall’atteso programma rivoluzionario, così come previsto dalla descrizione sommaria presente sulla scrivania dell’assessore ai Lavori Pubblici Amorosa e del sindaco Gravina. In primis, la riqualificazione del Terminal Bus, al fine di ottimizzare l’intera struttura sfruttandone il potenziale, messo in crisi da degrado e stato di abbandono negli ultimi anni; la riorganizzazione del patrimonio di edilizia sociale con particolare interesse ai fabbricati di via San Giovanni, via Toscana e via Liguria; il restyling del “Teatro Greco” all’interno del parco urbano di San Giovanni dei Gelsi; il completamento della piscina comunale con la realizzazione di un parco ‘avventura’ annesso. “Su tutti gli edifici – ha spiegato l’assessore Amorosa – verrà effettuato il rifacimento del manto di copertura. Inoltre avverrà l’installazione dei pannelli fotovoltaici e di un innovativo sistema di monitoraggio che consentirà di osservare da vicino lo stato di salute dei plessi, nel tempo, migliorando dunque la sicurezza pubblica”.

Non è tutto. I 15 milioni previsti per Campobasso consentiranno di mettere mano su altri tre obiettivi indicati dall’amministrazione nel programma originario. La riqualificazione del quartiere San Giovanni, creando anche un collegamento tra i poli scolastici dell’Istituto Comprensivo “Jovine” di via Friuli; la realizzazione di una rete di percorsi pedonali e ciclopedonali che consentirà di spostarsi in città in maniera innovativa e sostenibile; infine la rielaborazione, sempre nel quartiere San Giovanni, di un’area dismessa che “comprende la piazza multimediale Agorà, il tetto Green e Centro Coworking”.