Piano per il Sud, 36 milioni di euro ai Comuni molisani fino al 2024

La misura presentata a Gioia Tauro dal premier Conte prevede investimenti in scuole, infrastrutture, giovani, occupazione, ambiente e innovazione digitale

CAMPOBASSO. Ai 136 Comuni del Molise andranno 36 milioni di euro fino al 2024, ovvero 7,2 milioni di euro l’anno a partire dal 2020: di cui 4,5 milioni agli 84 comuni della provincia di Campobasso e 2,7 milioni di euro ai 52 Comuni della provincia di Isernia. È quanto prevede il Piano per il Sud 2030 del governo presentato ieri, venerdì 14 febbraio, a Gioia Tauro dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, insieme con il ministro per il Sud Giuseppe Provenzano e al ministro per l’Istruzione Lucia Azzolina. In particolare, sono state illustrate le misure per le regioni del Mezzogiorno che riguardano le infrastrutture, la scuola, i giovani, l’occupazione, l’ambiente, i comuni, l’innovazione digitale.

«Il Piano Sud è un progetto per l’Italia. È un Piano ambizioso – ha affermato il premier Conte che opera in una prospettiva non annuale ma, per la prima volta per il Mezzogiorno, decennale. Il Sud deve diventare sinonimo di eccellenza – ha detto Conte -, ce ne sono già migliaia in tutto il mondo come Francesca Colavita, la ricercatrice, di origini molisane, dell’equipe dello Spallanzani che ha isolato il coronavirus. Una eccellenza espressa dal nostro Meridione che ha contribuito a impreziosire l’immagine del nostro Paese agli occhi della comunità internazionale. Dobbiamo liberarci da narrazioni tossiche in cui si parla del Sud solo con accenti negativi».

Il presidente Conte ha annunciato 33 miliardi di euro di investimenti in opere appaltabili entro il 2021 in infrastrutture ferroviarie e stradali: «Con Ferrovie stiamo lavorando intensamente per accelerare il più possibile la realizzazione dell’Alta capacità e dell’Alta velocità, che vedano protagoniste Napoli, Bari e Reggio Calabria. Ci sono importanti investimenti per il raddoppio delle linee ferroviarie, stiamo progettando o realizzando, e quindi finanziando, tutto il rafforzamento dei tracciati, Sicilia compresa. Non vogliamo l’Italia a due velocità, ce la metteremo tutta per impedirlo». È stato inoltre annunciato lo stanziamento di oltre 825 milioni di euro per cinque anni a tutti i Comuni delle regioni del Sud. Si tratta di investimenti e interventi di messa in sicurezza degli edifici pubblici, per l’efficientamento energetico, per la mobilità sostenibile, per l’abbattimento delle barriere architettoniche.