Perché si chiama Molise?

di Marianna Meffe

Tutti i nomi, anzi, tutte le parole hanno una storia, anche se spesso ce ne dimentichiamo.  Si è talmente abituati a chiamare le cose in un certo modo che non ci si chiede mai da dove sia venuto fuori il loro nome e quali strade esso abbia percorso per arrivare alla sua forma attuale.

E il Molise non fa certo eccezione. Del nome della nostra bella terra sicuramente non tutti conosceranno l’etimologia.

Per risalire alla sua origine, dobbiamo spostarci in Normandia, terra dal sapore mistico, situata nel nord della Francia, che subito richiama alla mente le gesta eroiche degli Alleati nella Seconda guerra mondiale.

E se tutti i molisani avranno sentito parlare della Normandia grazie al famoso sbarco, di certo ben pochi sapranno che proprio a lei dobbiamo il nome della nostra regione. O meglio, a un uomo che dalla Normandia proveniva.

Il cavaliere Rodolfo de Moulins, infatti, giunse nelle nostre terre al fianco degli Altavilla durante il basso Medioevo (anno Mille circa), al tempo della conquista normanna dell’Italia meridionale: con loro guidò la conquista di Bojano, scacciando i Bizantini e, forse stregato dalla bellezza dei luoghi, fu proprio a Civita Superiore che decise di stabilire la sua fissa dimora.

Il castello di Civita nacque infatti per questo motivo e, da lì, quel piccolo impero si espanse sempre di più, sino a spingersi ai confini con l’attuale Abruzzo: le terre dei Moulins erano tra le più potenti della zona e la contea di Bojano crebbe fino ad abbracciare i territori dove oggi sorgono Isernia, Pozzilli e Roccamandolfi.

Ed è proprio dal nome del loro signore che sarebbe venuto fuori, con gli anni e con gli aggiustamenti del tempo, la versione italianizzata delle terre dei Moulins: prima terre di Molisio e, poi, Molise, così come lo conosciamo oggi.