Perché è importante proteggersi durante la navigazione online?

Rispetto a quanto accadeva anche solo una decina di anni fa, le operazioni che possiamo svolgere online, comodamente seduti in casa davanti allo schermo del nostro personal computer, oppure quando siamo fuori le mura domestiche grazie al nostro smartphone, si sono letteralmente moltiplicate. Se prima il flusso di informazioni era pressocché unidirezionale, ovvero l’utente si limitava a raccogliere informazioni durante la sua navigazione, adesso le cose sono cambiate radicalmente. Per motivi di lavoro, quanto per le faccende domestiche o anche solo per il nostro intrattenimento, quando siamo online condividiamo una mole di dati personali ogni giorno, spesso senza accorgercene neppure.

Documenti d’identità, contratti riservati, report professionali, indirizzi mail: cosa succederebbe se qualcuno riuscisse a entrare nella casella di posta elettronica della nostra azienda e in un colpo solo entrare in possesso di tutte queste informazioni. O peggio ancora, quali sarebbero le conseguenze se concedessimo la possibilità a qualche malintenzionato di entrare nel nostro servizio di home banking, ovvero nel posto in cui gestiamo la nostra situazione finanziaria e gli investimenti? Se è vero che il web e la tecnologia ci hanno dato mille possibilità nuove, è altrettanto vero che ormai è imprescindibile alzare il livello di sicurezza delle nostre connessioni.

Aumentano i cybercrimini: oggi è necessario navigare in sicurezza

Spesso sul web e sui social network ci si imbatte in articoli o post che si rivolgono all’utente e lo esortano senza mezze misure a fare attenzione e cautelarsi sul web: espressioni come ‘impara come proteggerti online’ sono ormai di uso corrente. Questo perché è sempre più alto il rischio che qualche cybercriminale possa entrare in possesso dei nostri dati e farne un uso improprio senza la nostra autorizzazione. Per questo motivo sempre più persone decidono di affidarsi a un servizio VPN, la rete privata virtuale che riesce a garantire la privacy e la sicurezza della nostra connessione a internet.

Come funziona una VPN: la rete privata virtuale

La VPN protegge la nostra privacy quando ci colleghiamo alla rete perché, grazie alla crittografia dei dati del nostro dispositivo, in entrata e in uscita, di fatto li rende inservibili a chi riuscisse a entrarne in possesso in modo fraudolento. In più, grazie a dei server virtuali che veicolano il traffico da e verso i dispositivi collegati alla VPN, di fatto riesce a celare il nostro indirizzo IP, rendendo impossibile risalire alla nostra posizione e impedendo in questo modo che si possa tracciare la nostra attività quando siamo online. Nessuno saprà che siti abbiamo visitato e quando lo abbiamo fatto. Quando si sceglie una VPN, è fondamentale avere bene in mente a quali esigenze personali deve rispondere. È utile ragionare anche nel medio periodo, cercando di valutare come potrebbero cambiare i bisogni in un arco temporale ragionevole. In questo modo, sarà più facile individuare la VPN con le caratteristiche adatte a quello che stiamo cercando. Inoltre, da tenere in considerazione è il numero di dispositivi che si possono collegare contemporaneamente alla rete privata virtuale, così come la qualità del servizio di assistenza clienti. Una volta trovato il servizio giusto, non resta che utilizzarlo subito per iniziare a navigare in sicurezza.