«Per un’ecografia addominale al San Timoteo bisogna aspettare febbraio 2020»

La denuncia del presidente del Comitato San Timoteo, Nicola Felice. «In vista del nuovo P.O. 2019-2021 ci si adoperi per eliminare le liste d’attesa»

REDAZIONE TERMOLI

«Per una ecografia addominale completa all’ospedale San Timoteo di Termoli bisogna aspettare il 20 febbraio 2020». E’ quanto denunciato dal presidente del Comitato San Timoteo, Nicola Felice. Sotto la lente la questione delle liste d’attesa, vero tallone d’Achille della sanità molisana. «Questo ormai sembra non fa più notizia. Anzi da quanto appreso dall’operatore al CUP – ha affermato Felice – ci sono prestazioni diagnostiche e/o visite specialistiche che hanno tempi di attesa anche oltre un anno. Questo andazzo sussiste da tempo. Chi ha la possibilità economica l’ostacolo della lunga attesa è superabile rivolgendosi ad un centro medico diagnostico e specialistico privato, che in qualche giorno evade la richiesta. Mentre al “povero Cristo” di turno, non resta che sperare di campare fino alla data fissata. Ora è tempo e c’è la possibilità di cambiare verso. Ciò in quanto a seguito dell’entrata in vigore del decreto Calabria, anche per il Molise, pur essendo ancora in piano di rientro del debito e Commissariata, è possibile stabilizzare e fare assunzioni di nuovo personale. In questo momento è opportuno, se non indispensabile, fare investimenti per potenziare e aggiornare il parco tecnologico delle apparecchiature sanitarie, e inoltre bandire con urgenza i concorsi per assumere nuovo personale sanitario: medici, tecnici, infermieri. Ciò consentirà, come già da tempo viene praticato in altre regioni, di estendere con più turni di lavoro l’orario e i giorni per eseguire le prestazioni diagnostiche. In tal modo si riducono le liste di attesa, cresce la produttività nelle strutture sanitarie pubbliche, diminuisce la mobilità passiva, e producendo un beneficio economico a favore delle casse regionali della sanità. In vista del nuovo P.O. 2019-2021, si chiede alla Regione, al Commissario ad acta e all’ASREM, per quanto di loro competenza, di adoperarsi in tal senso».

WP Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com