Parco inclusivo in Villa De Capoa, entro fine mese l’avvio dei lavori

Raccolti 20mila euro: appello per nuovi fondi. Ecco il nuovo volto dell’area comunale

REDAZIONE

«In questo mese apriremo il cantiere del parco giochi inclusivo in Villa De Capoa», questo l’annuncio del presidente del Rotare Club Campobasso, Gianni Palange. Una torre, panchine nuove, altalene di ultima generazione e persino un percorso di essenze odorose ed un gazebo con esperti disponibili ad aiutare i bambini nel percorso di crescita: questo il nuovo volto del parco giochi della villa comunale storica del capoluogo di regione. Al posto delle vecchie giostre decadenti – le ultime rimaste – sarà realizzata un’area che permetterà a tutti i bambini, anche quelli con disabilità, di giocare e divertirsi all’aperto. Il progetto ad opera dal Rotary, in collaborazione con il CNIS (che si occuperà della gestione per 9 anni) e dell’amministrazione comunale. La notizia è giunta oggi, in occasione della giornata mondiale dell’autismo.
La raccolta fondi portata avanti dal Rotary e dai giovani del Rotaract ha permesso di raccogliere ben 20mila euro, che serviranno, però, a realizzare solo la metà del parco. Ecco che arriva l’appello del presidente Palange: «Chiediamo alle ditte molisane sensibili a questo argomento di essere partecipi di questa bella avventura come sponsor. All’ingresso della villa sarà posizionato un totem con tutti i nomi dei benefattori».
Il percorso portato avanti fino ad adesso – come dichiarano tutti in conferenza stampa – è stato possibile grazie ad un lavoro di rete, e, aggiunge il presidente del Rotary, «all’amministrazione comunale Battista, dalle porte sempre aperte». L’intervento del Rotary Club è stato anche quello di coinvolgere le professionalità dell’associazione per la stesura del progetto del parco inclusivo dedicato a “Paul Harris”.
«Campobasso ha fatto tanti passi in avanti nei confronti della disabilità, ma vi sono ancora alcune diffidenze», dice Cinzia Angiolillo del CNIS. «Noi crediamo nel progetto del parco in Villa De Capoa perché lavoriamo sul territorio da oltre venti anni proprio per aumentare la cultura dell’inclusività».
Soddisfatta l’amministrazione comunale, a partire dal sindaco Antonio Battista. Presenti in conferenza gli assessori Bibiana Chierchia, Maripina Rubino, Alessandra Salvatore e Francesco De Bernardo, e i consiglieri Giovanni Di Giorgio e Lello Bucci, impegnati per agevolare l’iniziativa. «Ringraziamo le associazioni che renderanno possibile il parco inclusivo – commenta la Salvatore, – così come cogliamo l’occasione per ringraziare le associazioni che in questi anni hanno permesso di tenere la villa aperta anche nel fine settimana». Il lavoro di rete tra amministrazione e associazioni è stato messo in rilievo da tutti. «Un lavoro corale – chiude la Chierchia – per restituire la villa alla città. Un’operazione a costo zero per far tornare la villa agli antichi splendori».

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