Parcheggi selvaggi e rifiuti ovunque, Decaro: “Così non si può definire una città civile”

Il racconto arriva direttamente dalla consigliera comunale del MoVimento 5Stelle di Termoli, Daniela Decaro, ed è la testimonianza di quello che avviene sempre, o comunque spesso, nelle domeniche d’estate in basso Molise tra parcheggi ‘fantasiosi’ e immondizia ovunque.

Ed è quello che è successo, secondo il racconto che la Decaro ha affidato al suo profilo Facebook, anche domenica scorsa, stalli riservati agli scooter occupati dalle auto per tutta la giornata e incivili della raccolta differenziata

“Allertata la Polizia Municipale al mattino – afferma la Decaro – ma dei vigili neanche l’ombra. E non mi si dica che non sono venuti per gli incendi scoppiati (altra piaga che avevamo evidenziato a maggio chiedendo contezza al Sindaco e all’assessore competente in merito agli sfalci sull’area pubblica e sulla pulizia dei terreni privati) perché gli incendi sono scoppiati nel pomeriggio e le auto in sosta selvaggia c’erano dal mattino.

Questa è la nostra città. Se non si rispettano le regole non ci possiamo definire una città civile. Il problema parcheggi esiste ed allora che si intensifichi il trasporto pubblico, le cosiddette navette che trasportano gratuitamente cittadini e turisti dalle varie periferie al mare con orario continuato e con modalità consone in modo da consentire a tutti di ristorarsi in tranquillità lasciando l’auto a casa o nei parcheggi gratuiti come ad esempio quello del cimitero.

Per essere una città turistica non bastano le sponsorizzazioni e i video, che Termoli sia bella di suo lo sappiamo tutti , agli amministratori tocca tenerla pulita, decorosa, sicura. Sfalciare l’erba e non pulire le immondizie che emergono dallo sfalcio non è decoroso per la città. Se le cose non funzionano occorre inviare le diffide. Se scoppiano incendi e sono interessati terreni privati oltre che quelli pubbllici, vuol dire che i terreni privati non sono stati attenzionati, che i proprietari non sono stati diffidati alla pulizia ne’ multati!

Fino a quando ci saranno i furbi e gli incivili e fino a quando chi deve fare in modo che questi furbi e incivili non reiterano le loro azioni, non lo fa, rimarremo sempre un passo indietro troppo complicato da comprendere”.