Paralitica parte per Lourdes da Campobasso, lasciata a Roma perché priva dei documenti in originale

L’anziana e la badante lasciate nella Capitale, il figlio: «Un’assurdità, parcheggiate a Fiumicino come elemosinanti» 

Disavventura per un’anziana di Campobasso e la sua badante che sarebbero dovute partire per Lourdes per il consueto viaggio organizzato dall’Unitalsi. A raccontarci quanto accaduto è stato direttamente il figlio che ha contattato la nostra redazione per rendere pubblico quanto accaduto.  

«Mia mamma è partita questa notte, accompagnata dalla badante ucraina, da Campobasso per il consueto viaggio per Lourdes. Giunti a Roma non l’hanno fatta partire perché priva dei documenti in originale: mia mamma che fa parte di un Paese dell’Unione Europea secondo loro non era in regola, mentre per la badante che viene dall’Ucraina non è stato registrato alcun problema di documenti. Io mi sono attivato immediatamente ed ho inviato anche alle autorità la foto dei documenti in originale ma non c’è stato nulla da fare. Documenti che, comunque, avevo già consegnato al momento dell’iscrizione per il viaggio con tutto l’incartamento. La Polizia avrebbe potuto certificare tranquillamente i suoi dati e falla partire. E, invece, hanno lasciato una paralitica non autosufficiente che non parla, insieme alla badante, parcheggiata a Fiumicino come un’elemosinante. 

Sporgerò denuncia – prosegue l’uomo – perché è un vero paradosso quanto accaduto: mia mamma, cittadina italiana, poteva tranquillamente essere identificata e non è stato fatto. Ora l’Unitalsi si è organizzata per andarla a riprendere. Ma quanto successo – conclude – non è tollerabile.»   

Foto archivio