Palazzo Jadopi nell’abbandono, il M5S: «Dove sono finiti i soldi?»

Mino Bottiglieri, portavoce dei Cinque Stelle al Comune di Isernia, presenterà un’interrogazione urgente per sapere che fine hanno fatto i due milioni e 400mila euro stanziati per il risanamento dello storico palazzo isernino famoso perché ai suoi balconi furono esposte le teste mozzate dei Garibaldini uccisi nel corso della rivolta popolare dei sostenitori dei Borboni. Dice Bottiglieri:
“Ancora una volta siamo costretti a tornare su questioni che avrebbero dovuto trovare soluzione da decenni. Ma tant’è: alla politica pachidermica e improduttiva noi non ci abitueremo mai e così vogliamo riportare al centro del dibattito la questione di Palazzo Jadopi. Nonostante l’immobile, di indiscutibile interesse storico e architettonico, sia stato inserito nel Catalogo Generale dei Beni Architettonici e Paesaggistici tenuto presso il Ministero dei Beni Culturali, esso giace moribondo nel centro della città, il cui intero territorio, giova ricordarlo, è stato dichiarato di notevole interesse pubblico con decreto del MIBAC n. 28 del 2 agosto 2018. Nel corso degli anni, la Regione Molise (proprietaria del palazzo) ha promesso, per voce dei vari Presidenti pro-tempore, che avrebbe provveduto alla ristrutturazione definitiva ma, a tutt’oggi, lo scempio è davanti agli occhi di tutti quelli che transitano su Piazza Carducci. Forse ormai non si fa più nemmeno caso a quelle mura che deperiscono di giorno in giorno, talmente grande è la rassegnazione dei cittadini.
Sembrava che qualcosa si fosse sbloccato quando l’attuale Governatore del Molise, talmente pressato da Associazioni e Comitati, ha approvato il Programma degli “Interventi di completamento, recupero e valorizzazione del Palazzo Jadopi con funzioni di porta di rappresentanza della cultura molisana” per un importo complessivo di € 2.400.000,00. Inoltre, con la medesima D.G.R. n. 96/2018, è stata individuata la Regione Molise quale Soggetto Attuatore per i citati interventi e con Delibera CIPE n. 26 del 28.02.2018 è stato fissato al 31 dicembre 2021 il termine per l’assunzione dell’obbligazione giuridicamente vincolante. Da ultimo, con Determinazione del Direttore del IV Dipartimento della Regione Molise n. 224 del 16.09.2019 è stato nominato il Responsabile Unico del Procedimento per gli interventi programmati. Da quella data più nulla. Ma è molto probabile che i “giochetti elettorali” del Sindaco D’Apollonio (che sembra avere tutta l’intenzione di ricandidarsi alla guida della città) daranno avvio al cantiere precisamente in prossimità delle prossime elezioni amministrative. E insieme a Palazzo Jadopi, saranno molte altre le opere pubbliche che magicamente troveranno avvio in città, belle e pronte per essere sventolate come trofei dei risultati raggiunti da questa amministrazione. Per questo motivo il MoVimento 5 Stelle Isernia ha presentato una interrogazione al Sindaco per cercare di capire a che punto sono le procedure e predisporre, quindi, ulteriori atti che abbiano lo scopo di giungere finalmente alla assegnazione di una destinazione per questo splendido palazzo e renderlo di nuovo fruibile a tutti. Riteniamo che è ormai necessario (e non più rinviabile) l’adozione di tutti i provvedimenti amministrativi contro l’Ente proprietario, tesi a ottenere il definitivo completamento dei lavori completamento, recupero e valorizzazione; e il ripristino del giusto decoro di un’intera area urbana al centro della Città di Isernia”.

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