Ortis a Renzi: “Il Reddito di Cittadinanza non si tocca”

Il senatore molisano del gruppo Misto ha criticato duramente la raccolta firme lanciata dal leader di Italia Viva per abolire la misura

“Il (brutto) ritorno di Renzi. Dal 15 giugno raccoglierà (o pensa di poterlo fare) le firme per abolire il Reddito di Cittadinanza. A detta sua, sarà anche un modo per cambiare il mondo del lavoro per i più giovani. Scusate, ma lui non è già stato al governo anni addietro? Non era Presidente del Consiglio? Non sta tutt’ora al governo?”. Il senatore molisano di Alternativa, Fabrizio Ortis, è intervenuto senza mezzi termini sull’iniziativa lanciata dal leader di Italia Viva.

“Il governo Draghi ha una grande maggioranza, questo significa che lavorando d’impegno si possono aiutare i giovani. Perché – ha chiesto ancora Ortis – nessuno fa qualcosa? Il Reddito di Cittadinanza ha aiutato milioni di famiglie a non finire in mezzo ad una strada, soprattutto in questo periodo di pandemia. Togliere questa misura civile – ha concluso l’esponente di Alternativa – porterebbe solo a delle catastrofiche conseguenze. Il Reddito non si tocca”.