Ordigno bellico in mare, artificieri pronti ad una nuova operazione

Continueranno venerdì 6 le operazioni di brillamento degli esplosivi che sono stati ritrovati all’interno della jeep della II Guerra Mondiale inabissata a largo di Termoli

Continueranno nella mattinata di venerdì, 6 maggio, le operazioni di brillamento degli ordigni bellici che sono stati ritrovati all’interno della jeep della seconda Guerra Mondiale inabissata a largo della costa di Termoli.

Il relitto era stato avvistato da un padre assieme alla sua figlia mentre stavano portando a termine una immersione nelle acque antistanti il lido La Perla. I successivi accertamenti hanno permesso di evidenziare che si trattava di un mezzo anfibio risalente alla Seconda Guerra Mondiale probabilmente relativo al periodo dello sbarco degli alleati a Termoli.

Le verifiche attorno al relitto hanno permesso di accertare la presenza di diversi ordigni ancora inesplosi. Di qui sono state avviate le operazioni di bonifica che hanno già portato a tre brillamenti, a cui ne seguirà un quarto venerdì mattina, dalle 07 alle 12, nel punto individuato dalle seguenti coordinate: GPS: 42°13.7249’ N – 015°44.0311’

Una volta che i sommozzatori avranno recuperato, portato a largo gli ordigni e fatti esplodere, si potrà definire quello che sarà il futuro del relitto. Dipenderà tutto dalle condizioni in cui verrà ripescato dalle acque di Termoli e da quanto sarà ‘intatto’.