Operazione antidroga Pinocchio, mercoledì sfilano i testi in aula

Udienza in tribunale, nella mattinata di mercoledì 7 aprile per 3 delle persone coinvolte nell’operazione antidroga denominata “Pinocchio” (portata a termine dalla polizia di Stato a ottobre del 2019) che hanno scelto il rito ordinario (due sono difese dall’avvocato Tolesino, che per una posizione è affiancato dal legale Petrucci – e una terza persona coinvolta è invece rappresentata dall’avvocato Baranello). Il blitz, come specificato, venne portato a termine dalla Mobile nell’autunno del 2019. Inizialmente furono 5 le misure cautelari eseguite. Furono invece ben 69 le perquisizioni personali e domiciliari disposte dalla Procura della Repubblica di Campobasso a carico di tutti gli indagati e di numerosi di assuntori di sostanze stupefacenti. Le fasi finali dell’esecuzione delle misure e delle perquisizioni interessarono le province di Campobasso, Foggia, Isernia, Caserta, Chieti, Roma e Bologna. Le indagini portarono a galla un articolato sistema di spaccio di stupefacenti in città. Alcuni dei coinvolti hanno scelto riti alternativi (in due furono condannati a 5 anni con il rito del patteggiamento, altre due persone a 3 anni e 4 mesi) mentre mercoledì in aula ci saranno coloro che hanno optato per il processo ordinario.