Operazione Alcatraz: cambia il giudice, udienza aggiornata al 23 marzo

Il blitz antidroga condotto dalla Squadra Mobile a maggio del 2019

A causa di incompatibilità deve cambiare il giudice nell’ambito del procedimento che vede in tribunale diverse persone coinvolte in quella che è stata rinominata “operazione Alcatraz”: e per questo, l’udienza in programma per la giornata di mercoledì 4 marzo 2020 è stata aggiornata al prossimo 23 marzo. L’importante blitz antidroga è stato condotto dagli agenti di Polizia del capoluogo di regione a maggio dello scorso anno (con l’impiego degli altri Uffici della Questura, del Posto Polfer di Campobasso, nonché di unità cinofile e del Reparto Prevenzione Crimine di Pescara ed un elicottero della Polaria di Napoli). All’epoca furono eseguite sette ordinanze cautelari personali e, in particolare, due custodie cautelari in carcere, una agli arresti domiciliari, due divieti di dimora nella regione Molise e due obblighi di dimora. L’attività di indagine della locale Squadra Mobile consentì di ricostruire il mosaico di attività criminose poste in essere da persone riconducibili ad un unico nucleo familiare (cocaina, eroina, hashish, marijuana, metadone e suboxone le sostanze sequestrate). Inoltre furono eseguite perquisizioni a Campobasso, Toro, Mirabello Sannitico, San Severo e Giugliano in Campania.