Omicidio via Vico, il Riesame conferma la custodia in carcere per De Vivo

Rigettata l’istanza di revoca o mitigazione della misura cautelare. Intanto a breve l’indagato potrebbe essere ascoltato dagli inquirenti

Si è discussa oggi in sede di Tribunale del Riesame l’istanza di revoca o mitigazione della misura cautelare a carico del 37enne Gianni De Vivo, indagato e principale sospettato nell’ambito dell’omicidio di Cristian Micatrotta avvenuto la notte della Vigilia di Natale 2021.

I giudici hanno ritenuto di rigettare la richiesta confermando la custodia custodia in carcere. Si sarebbe trattato più che altro di una strategia esplorativa da parte della difesa.

L’indagato potrebbe presto essere ascoltato da sostituto procuratore incaricata delle indagini così come lo stesso indagato ha richiesto giorni fa per chiarire alcuni aspetti della sua posizione in merito a quella tragica notte, quando il 38enne Micatrotta venne attinto con un fendente alla gola sulla piazzola della rotonda di via Vico a Campobasso.

In quel momento erano presenti anche altre due persone, presumibilmente due amici che accompagnavano la vittima. Secondo le prime ipotesi accusatorie scaturì un diverbio fra i tre e De Vivo, diverbio che culminò nel terribile omicidio.