Omicidio Romina, arrestato l’ex fidanzato. E’ accusato di omicidio volontario

L’uomo è stato sentito nella notte all’ospedale Santa Maria Goretti dai pm di Latina e Frosinone, ma resterà ancora in osservazione

Cerro al Volturno sotto choc per la tragica vicenda che ha coinvolto due giovani del posto, che si erano trasferiti per lavoro a Frosinone. Intanto Pietro Ialongo è stato ascoltato questa notte dai pm delle Procure di Latina e Frosinone al Pronto Soccorso dell’ospedale Santa Maria Goretti.

L’uomo, fermato per l’omicidio di Romina De Cesare, al termine dell’interrogatorio, è stato raggiunto da un decreto di fermo emesso dalla Procura di Latina, ma resterà ancora in osservazione all’ospedale pontino. Ieri Ialongo dopo essere stato fermato a Sabaudia mentre si aggirava in stato confusionale, nudo sulla spiaggia vicino a Torre Paola, era stato portato in ospedale per accertamenti, mentre a Frosinone veniva trovato il corpo senza vita della sua ex, prima strangolata e poi finita con una decina di coltellate nel suo appartamento di via Plebiscito in pieno centro storico a Frosinone.

Nella notte sono arrivati in ospedale il sostituto procuratore di Latina, Claudio De Lazzaro, e la sua collega di Frosinone, Barbara Trotta. All’interrogatorio hanno partecipato anche i carabinieri del Nucleo investigativo di Latina. Non è ancora chiaro quali ammissioni abbia fatto Ialongo, ma gli inquirenti hanno raccolto abbastanza elementi per far scattare il fermo. Lui e la ragazza, entrambi molisani di Cerro al Volturno, si erano lasciati tre mesi fa.

Sulla sua pagina Facebook, Romina aveva pubblicato diversi post di iniziative contro la violenza sulle donne: probabilmente l’indizio che stava vivendo con angoscia la fine della sua storia con Ialongo.

Per l’ex fidanzato è scattato l’arresto con l’accusa di omicidio volontario.