Omicidio Romina, indiscrezioni sulla notte dell’omicidio. La famiglia: «Non cerchiamo vendetta»

Sembrerebbe che la notte dell’uccisione, la coppia avesse litigato a causa di un’auto

Emergono nuovi particolari sul barbaro omicidio di Romina De Cesare. Sia di carattere giudiziario, sia investigativo.

Intanto Pietro Ialongo, accusato e rinchiuso in carcere a Latina per l’omicidio dell’ex fidanzata Romina De Cesare, sarà accusato dalla procura di anche di stalking. La notizia è stata riportata da ‘Il Messaggero’. Ad avvalorare questa tesi anche il messaggio pubblicato da lei stessa in occasione del 25 novembre, data in cui si commemorano anche le vittime di femminicidio. 

Inoltre, secondo alcune indiscrezioni, sembrerebbe che la notte dell’omicidio la ex coppia aveva litigato a causa della macchina intestata a Romina, ma pagata dall’uomo con un bonifico ad una parente. L’uomo avrebbe preteso la restituzione di quel denaro. 

Infine, sempre Il Messaggero, riporta alcune dichiarazioni della famiglia.

«Siamo straziati dal dolore, ma non cerchiamo vendetta, vogliamo semplicemente che sia la giustizia a dare un senso e una risposta al dolore che stiamo provando.»