Omicidio Micatrotta: si decide sul rinvio a giudizio dell’indagato Gianni De Vivo (LE INTERVISTE)

E’ arrivato il giorno cruciale nel caso dell’omicidio del 38enne Cristian Micatrotta avvenuto nella notte della Vigilia di Natale 2021 a Campobasso. Oggi, 17 novembre, si svolgerà l’udienza preliminare in cui si deciderà sulla richiesta di rinvio a giudizio a carico dell’unico indagato in questo efferato fatto di cronaca che all’epoca sconvolse l’opinione pubblica molisana.

I giudici decideranno se mandare a processo il 34enne di Campobasso Gianni De Vivo, ovvero colui che, stando ai chiari riscontri investigativi, ha sferrato la coltellata mortale al collo del povero Micatrotta durante un banale litigio scaturito (cui erano presenti anche altre due persone, una delle quali indagate per rissa), come ha sempre inteso ricordare il capo della Procura di Campobasso, Nicola D’Angelo, per fatti legati ad una piccola vendita di droga.

IN ALTO LE INTERVISTE AGLI AVVOCATI DOMENICO FIORDA E FABIO ALBINO LEGALI RAPPRESENTANTI DELLA FAMIGLIA DELLA VITTIMA E ALL’AVVOCATO MARIANO PRENCIPE DIFENSORE DELL’INDAGATO GIANNI DE VIVO