Omicidio di via Vico, incarico all’ex comandate dei Ris di Parma

Sarà una battaglia a colpi di perizie e consulenze di parte la vicenda giudiziaria sull’omicidio di Cristian Micatrotta assassinato la notte di Natale a Campobasso

Sarà una battaglia a colpi di perizie la vicenda giudiziaria relativa all’omicidio di Cristian Micatrotta assassinato la notte del 24 dicembre scorso in via Vico a Campobasso.

Subito dopo la richiesta da parte del pm che conduce le indagini di conferire l’incarico al reparto investigazioni scientifiche di Roma (Ris) dei carabinieri per svolgere accertamenti forensi e medico-legali sull’arma del delitto, un coltello, sulle tracce ematiche lasciate sugli indumenti sia della vittima che del presunto autore dell’omicidio, e delle altre persone presenti (QUI GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI), anche il collegio difensivo dell’indagato Gianni De Vivo rappresentato dall’avvocato Mariano Prencipe e il collegio difensivo della parte civile che assiste la famiglia della vittima si stanno adoperando per conferire a loro volta incarichi a periti di parte.

In queste ore gli avvocati Fabio Albino e Domenico Fiorda sono in contatto con professionisti del settore per il conferimento dell’incarico.

Ugualmente ha fatto l’avvocato Prencipe che ha scelto l’ex generale dei carabinieri Luciano Garofano, noto alle cronache nazionali per aver comandato a lungo il reparto dei Ris di Parma che ha indagato sui casi di cronaca nazionale come quello del delitto di Cogne.