Omicidio a Frosinone, Romina uccisa da una coltellata al cuore

Dall’esame autoptico effettuato dal medico legale Gabriele Margiotta è emerso che tre coltellate al cuore ed al fegato, sulle 15 in totale, sono state quelle che hanno decretato il decesso di Romina.
Dopo oltre 5 ore, è terminata nel tardo pomeriggio l’autopsia sul corpo di Romina De Cesare, la ragazza uccisa dall’ex fidanzato Pietro Ialongo in un’abitazione in pieno centro storico a Frosinone. Dall’esito dell’esame effettuato dal medico legale Gabriele Margiotta è emerso che sono state tre le coltellate che ne hanno provocato la morte di cui due al cuore ed una al fegato, sul totale di 15 inflitte sull’esile corpo.
Sul corpo della sfortunata ragazza che di lavoro faceva la commessa anche dei segni di strangolamento. Romina durante la violenta colluttazione con l’ex fidanzato ha provato in ogni modo a difendersi, ma alla fine non ha potuto far nulla per arginare la furia omicida del suo ex.
Ieri sera c’è stata una veglia di preghiera organizzata dalla comunità di San’Egidio nella chiesa di San Benedetto a Frosinone. Oggi pomerggio alle 16 i funerali della ragazza nel suo paese di origine a Cerro al Volturno.