Olio CBD: i benefici dell’estratto di canapa

Da quando la coltivazione e commercializzazione di cannabis light è stata resa legale dalle recenti legislazioni, sono diventati ben noti a tutti i numerosi benefici di questa pianta dalle mille proprietà.

Per lungo tempo, infatti, la cannabis è stata sottoposta a regimi proibizionisti perché associata esclusivamente al suo uso come sostanza stupefacente ma, in realtà, è opportuno precisare che non è tutta la pianta ad essere tossica ma solo uno dei suoi componenti.

Una volta privata la cannabis di questa sostanza psicoattiva, chiamata THC, i suoi usi per scopi terapeutici sono tanti e comprovati da studi scientifici. In particolare, è un altro dei suoi principi attivi a generare effetti benefici, il cannabinoide CBD, dal quale si ricava un olio naturale che è in grado di offrire benessere a 360 gradi.

Al riguardo, esiste una versione di olio CBD per cani, il Sensitiva pets, che è stato studiato specificatamente per i nostri amici a quattro zampe, ed è ugualmente è sicuro per la loro salute.

Gli animali, infatti, esattamente come gli esseri umani, possono soffrire di stati ansiosi o di stress al punto che a volte non basta semplicemente coccolarli e farli sentire amati. Allo stesso modo, non sono rari i casi di cani che soffrono di problemi ossei e muscolo scheletrici.

A tal proposito, quindi, ricerche scientifiche rassicurano in merito al fatto che l’olio CBD può essere utilizzato sugli animali con serenità ma, essendo il loro organismo più sensibile al CBD, è bene scegliere degli oli con concentrazioni di principio attivo inferiori.

Cos’è il CBD e quali sono i suoi benefici

Facciamo un passo indietro e analizziamo meglio questa sostanza, la molecola del benessere che può contribuire al trattamento di numerosi problemi. Il CBD è uno degli oltre cento cannabinoidi contenuti nella pianta di cannabis sativa, una delle tre specie della pianta presente in natura.

Il suo nome per esteso è Cannabidiolo e, a differenza del Tetraidrocannabinolo (THC), non è un principio psicoattivo e pertanto non produce effetti psicotropi sulla mente. Oltre alla composizione, il CBD differisce dal THC per la modalità di interazione con i neurotrasmettitori del sistema nervoso.

Una volta che entra in circolo nell’organismo, infatti, il CBD si lega ad alcuni dei recettori cerebrali responsabili di alcune funzioni vitali, fungendo da riequilibrante naturale. Alcune pubblicazioni scientifiche, ad esempio, hanno dimostrato gli effetti benefici che il Cannabidiolo è in grado di produrre quando si relaziona con i recettori di tipo 5-HT1A, detti anche della serotonina.

Gli studi scientifici effettuati sono stati finalizzati a dimostrare che il CBD è in grado di produrre effetti antidepressivi ad azione rapida, normalizzando le funzioni cerebrali e stimolando la produzione del cosiddetto ormone della felicità per contrastare depressione, ansia, stress, attacchi di panico e insonnia. Il CBD è stato anche impiegato con discreto successo per il trattamento dei sintomi da stress post traumatico nei bambini e nei veterani in difficoltà dopo aver assistito alle atrocità della guerra.

Infine, uno studio eseguito in laboratorio sui topi resi aggressivi, ha dimostrato come la somministrazione di CBD abbia fatto riscontrare una notevole riduzione dell’aggressività negli animali. In questo senso risulta determinante l’azione del Cannabidiolo per contrastare le dipendenze e tutte le sue conseguenze sull’uomo, come l’aggressività e il nervosismo generati dall’astinenza, i tic nervosi, i tremori e gli sbalzi d’umore.

Ma non è tutto. Come dimostrato da ulteriori approfondimenti scientifici, risulta che il CBD sia anche un potente analgesico, in grado di alleviare significativamente il dolore. Disturbi muscolo scheletrici, artrite, spasmi muscolari, dolori mestruali e infiammazioni di vario genere sono solo alcune delle problematiche che hanno trovato sollievo con il CBD.

Olio CBD terapeutico: dosi e modalità di assunzione

Che la cannabis sia un alleato della salute, quindi, è confermato anche dalla scienza e in merito al suo impiego sugli amici a quattro zampe si è ottenuto parere favorevole dagli specialisti. I veterinari rassicurano che la sostanza non è tossica per gli animali ma deve essere somministrata dietro indicazione dei veterinari, poiché essi sono gli unici in grado di definire le dosi e la modalità di somministrazione. L’olio CBD, infatti, è commercializzato in diversi formati reperibili nei negozi specializzati o negli e-commerce dedicati come JustBob, uno degli e-shop più rilevanti del web che si distingue per qualità e varietà di prodotti.

L’olio di CBD si trova in commercio sia in boccette con pratico contagocce o in capsule, che nel caso degli animali possono essere diluiti nella pappa per camuffarne il sapore. Negli gli esseri umani, invece, l’olio può essere assunto per via orale, ponendo un paio di gocce sotto la lingua, oppure inalato nei vaporizzatori per ambiente o aggiunto ai liquidi delle sigarette elettroniche. Infine, per il trattamento di infezioni e dolori cronici, invece, l’olio di CBD è solitamente aggiunto come ingrediente in creme e pomate da spalmare sulla zona interessata.