Oasi le Mortine e Parco dell’Olivo, Buono: patrimonio da valorizzare, Comune e Regione assenti

“Parte delle grandi potenzialità che potrebbe esprimere il nostro territorio coincidono anche e soprattutto con le bellezze naturalistiche e paesaggistiche che abbiamo e che quasi mai sanno essere oggetto di valorizzazione da parte delle istituzioni”.

E’ l’incipit del comunicato inviato alle redazione da Stefano Buono, consigliere comunale Pd al Comune di Venafro che focalizza l’attenzione su due contesti, “meritevoli, a mio giudizio, di attenzione particolare.

“Le Oasi le Mortine – scrive – rappresentano un’opportunità enorme in tal senso. Nonostante lo sforzo dei volontari dell’associazione Pianeta terra, ai quali va tutta la gratitudine, che da anni, lottando e faticando in modo convinto, cercano di tenere in modo dignitoso questo meraviglioso tratto di terra e acque, la situazione risulta purtroppo deplorevole per il grado di abbandono che si percepisce visitando l’oasi.

La biodiversità presente in quest’area è davvero impressionate ed è proporzionale al grado di bellezza che riesce ad esprimere. Un’area protetta, in concessione ad Enel, che ricade in parte in Regione Molise e nell’ambito del territorio del Comune di Venafro.

Come è possibile che un simile patrimonio non sia oggetto di attenzione e di un progetto di sviluppo da parte delle istituzioni competenti? – si chiede Buono – Possibile che dobbiamo assistere alle difficoltà di chi viene a farci visita e non può accedere in questi luoghi poiché non c’è un minimo di manutenzione? Per non parlare dell’Ente Parco Regionale dell’Olivo, unico nel suo genero sull’intero bacino mediterraneo, contenitore straordinario di storia millenaria, di tradizione, di olio di qualità. Quest’ultimo lasciato negli ultimi anni sostanzialmente privo di risorse e costretto ad elemosinare annualmente fondi alla Regione.

Il turismo esperienziale ed emozionale può e deve essere un motivo di attrazione per questo territorio ponendo le meraviglie che abbiamo in collegamento con tutto il resto: dal centro storico ai monumenti e alle chiese, dai musei alle peculiarità enogastronomiche. Per fare questo occorre innanzitutto che Regione e Comune, completamente inerti, abbiano un sussulto di progettualità anche alla luce dei rilevanti strumenti straordinari che questo momento storico ci regala, in primis il PNRR. Assistiamo invece, purtroppo, al totale immobilismo da parte del peggior governo regionale di centro destra e soprattutto della peggiore Amministrazione Comunale che la nostra Città abbia mai conosciuto”.