Nuova giunta, Castrataro frenato dalla lotta interna al Pd

Isernia, ritardi e difficoltà nella nascita della nuova giunta sarebbero tutti collegati al braccio di ferro interno al Pd, che vede praticamente contrapposti tre sottogruppi: quello di riferimento di Maria Teresa D’Achille, quello di Ovidio Bontempo, sostenuto da Facciolla, e quello di Sergio Sardelli, riferimento diretto di Fanelli e Veneziale. Se la giunta Castrataro deve nascere sotto buoni auspici sembra proprio necessario accontentare tutti e tre. Quindi, al momento, D’Achille è sicura di entrare, mentre Bontempo e Sardelli si giocano le due posizioni di assessore o presidente del consiglio. Comunque sia il Pd avrà due assessori e la presidenza del consiglio. Per questo, dovrebbe salire anche la rappresentanza di Isernia Futura che potrebbe arrivare a ben quattro assessori: Francesca Scarabeo, Angelo Iannone, Domenico Di Baggio e Nicola Paolino. Come già detto, due assessori ai democratici, poi uno a Volt, con Federica Vinci, che sarebbe anche vicesindaco. Infine due esterni, che dovrebbero essere Spagnuolo Vigorita, docente universitario, e Lucia Guglielmi, segretaria generale del Tar Emilia Romagna. Per i Cinque Stelle e Sinistra Verde e Solidale, niente giunta, ma ci sarebbe la presidenza di due commissioni, quella dell’Ambiente per Elvira Barone, ispettore dell’Arpa Molise, e quella dei Servizi sociali per Sara Ferri.