“Nonno Ascoltami”, domenica in Piazza Vittorio Veneto la campagna di prevenzione contro i disturbi uditivi

Torna domenica prossima a Termoli e Campobasso la campagna di sensibilizzazione “Nonno Ascoltami”. Una giornata con visite in piazza all’insegna della prevenzione delle malattie che colpiscono l’apparato uditivo. A presentare l’iniziativa, giunta alla sua tredicesima edizione, nella sala consiliare Mauro Menzietti, fondatore di “Udito Italia” e ideatore di “Nonno Ascoltami”, Valentina Faricelli, presidente di Udito Italia Onlus; i medici Giovanni Serafini, Primario del reparto di Otorinolaringoiatria del San Timoteo e la dottoressa Tiziana Di Lullo.

Secondo i dati forniti, entro il 2050, aumenterà la popolazione degli anziani e questo tipo di problematiche tenderanno ad avere una impennata a livello percentuale. La prevenzione diventa così essenziale anche in questo ambito. A Termoli ci si potrà sottoporre ad un controllo domenica prossima in Piazza Vittorio Veneto dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle 18 grazie alla disponibilità del dottor Serafini e di altri medici. Massima disponibilità da parte dell’assessore Ciciola per tutte le iniziative che vengono organizzate in città all’insegna della prevenzione. “Siamo sempre disponibili a queste iniziative – ha detto l’assessore Ciciola – che favoriscono la prevenzione che deve partire dai giovani per arrivare agli anziani. Bisogna sensibilizzare e non trascurare proprio per andare incontro alle esigenze dei più bisognosi”.

“Dopo tredici anni – ha aggiunto Mauro Menzietti – Nonno Ascoltami ha la forza di portare in piazza i medici per contrastare quello che si può considerare un problema sociale. E’ necessario unire le forze, portare in piazza medici e volontari per affrontare questo tipo di problematiche”. “E’ una iniziativa storica, è un discorso che abbiamo sempre fatto all’insegna della prevenzione – ha detto il dottor Giovanni Serafini -. E’ diventata una iniziativa civica. Purtroppo con l’aumento della popolazione anziana aumentano le persone che hano problemi con la funzione uditiva. Ci sono però anche molti giovani, che per vari motivi, sono alle prese con i disturbi uditivi”.