Nomination Oscar 2022, tra sorprese gradite e non

di Marco Panichella

Anche quest’anno, il 27 marzo 2022 si terrà al Dolby Theatre la cerimonia degli Oscar e in data 8 febbraio sono state annunciate le candidature.

Netflix prima in lista, seguono Spielberg e Villeneuve

In testa domina Il potere del cane, film targato Netflix diretto da Jane Campion, con 12 nomination, tra le quali miglior film, miglior attore protagonista e miglior attore e attrice non protagonisti. Segue Dune, kolossal diretto da Denis Villeneuve, che eccelle soprattutto nelle categorie più tecniche, come miglior film, miglior fotografia e migliori effetti speciali, dove è il favorito. Bene anche il musical di Steven Spielberg West Side Story, remake dell’omonimo film del 1961, che fresco della vittoria ai Golden Globe come miglior film o commedia musicale che ottiene 7 candidature ma punta soprattutto a migliori costumi, miglior scenografia e miglior sonoro. Note di merito anche a Belfast, film semi-autobiografico di Kenneth Branagh e King Richard, che probabilmente premierà Will Smith come attore protagonista.

Sorprese poco gradite

Il pubblico è rimasto sorpreso nel non vedere Timothee Chalamet come attore protagonista in Dune o Lady Gaga come attrice protagonista in House of Gucci, rispettivamente spodestati da Andrew Garfield in Tick, Tick, Boom e da Kristen Stewart in Spencer. Villeneuve non ha ricevuto purtroppo la candidatura come miglior regista, surclassato da P.T Anderson con Licorice Pizza. Altra sorpresa poco gradita è stata la presenza di Spiderman No Way Home nella categoria migliori effetti speciali. Infatti a poche settimane dall’uscita in sala, il film è stato ritirato proprio per ritoccare gli effetti speciali, ritenuti scadenti rispetto al suo costo.

Sorrentino e Zimmer provano il bis

Nella categoria miglior film straniero spicca il tricolore con E’ stata la mano di Dio, di Paolo Sorrentino che però si contende il premio con il favorito Drive my car di Ryûsuke Hamaguchi. Per il miglior sonoro invece c’è Hans Zimmer, che punta alla seconda statuetta per la miglior colonna original. Il compositore tedesco, infatti, ha ricevuto 11 nomination, vincendone solo una nel 1995 con Il re leone.

La Disney domina l’animazione e azzarda con Crudelia

Nella categoria migliori costumi abbiamo invece i favoriti Dune, West Side Story, anche se potrebbero esserci sorprese come Nightmare Alley, ultima pellicola di Guillermo Del Toro oppure Crudelia, che potrebbe eccellere anche nella categoria miglior trucco e acconciatura. Ultima menzione per il miglior film d’animazione, dove Disney la fa da padrone con Luca, Encanto e Raya e l’ultimo drago, anche se ci potrebbero essere delle sorprese, come Flee, diretto da Jonas Poher Rasmussen.