No parking no money, gli isernini boicottano le strisce blu

La tanto attesa conferenza stampa è stata fissata. Domani, mercoledì 7 agosto, se ne saprà di più circa il nuovo corso dei parcheggi a pagamento. Soprattutto, i diretti interessati potranno rispondere alle tante domande che assillano gli automobilisti isernini. Alle ore 12, presso la sede dell’Area Tecnica del Comune di Isernia (piazza Michelangelo – ex Ignazio Silone) saranno illustrati organizzazione e funzionamento del nuovo servizio dei parcheggi a pagamento. Presenti il dirigente dell’Area Tecnica, l’ingegner Cutone, e il referente della società concessionaria, la spoletina A.J. Mobilità S.r.l.

Nei giorni scorsi era montata la polemica circa alcuni aspetti del servizio. Innanzitutto l’impossibilità di poter frazionare l’orario di sosta attraverso il parchimetro, ma solo attraverso le “app” scaricabili dallo smartphone. Possibilità non di certo conveniente considerato che, a fronte degli 80 centesimi di euro all’ora in caso di ticket cartaceo, il costo arriva persino a superare l’euro per frazioni di 15 minuti se, invece, si sceglie di pagare attraverso il telefonino. Altra questione alla quale Comune e società dovranno dare delle risposte è la possibilità per i diversamente abili di poter parcheggiare gratuitamente sugli stalli, così come avveniva in passato. Inoltre, non convincono nemmeno i tanto pubblicizzati abbonamenti mensili. Cinque le aree individuate e in cui è stata divisa la città: la quota mensile permetterà di parcheggiare la propria auto solo in una di queste. Per le altre si dovrà mettere mano (per la seconda volta) al portafoglio e pagare un altro biglietto. Per intenderci: se si stipula un contratto mensile o annuale per le aree di sosta nel quartiere San Lazzaro, in caso l’automobilista volesse parcheggiare lungo corso Garibaldi il suo abbonamento non sarà valido. Tutte questioni, insieme al servizio Pos non attivo con l’ipotevi, paventata da molti di voler impugnare le multe fin qui erogate, che saranno poste mercoledì durante la conferenza.
Intanto, in queste ultime ore, il Comitato “No strisce blu” è salito alla ribalta per una singolare azione di protesta promossa sulla sua pagina facebook. Attraverso lo slogan “No parking no money” stanno tentando di boicottare il servizio, chiedendo agli automobilisti di non parcheggiare negli stalli a pagamento. L’iniziativa è molto semplice: non utilizzare gli stalli blu, far finta che non esistano e, dunque, sostare la propria auto solo nei parcheggi gratuiti. Sempre tramite internet sta girando un adesivo da apporre sul parabrezza del proprio veicolo. La guerra alle strisce blu, insomma, è tutt’altro che finita. E ora corre veloce anche sui social.