“No a nucleare e fotovoltaico”, l’appello di Slow Food firmato da 10 candidati

In vista delle Elezioni Politiche del 25 settembre 2022, la Condotta Slow Food di Termoli ha lanciato un appello rivolto a tutti i candidati invitandoli a sottoscrivere una dichiarazione a tutela dell’ambiente impegnandosi ad impedire la costruzione di impianti fotovoltaici e eolici su terreni fertili destinati alla produzione di cibo e ad impedire la costruzione di centrali nucleari per la produzione di energia elettrica.

“A oggi – si legge in una nota stampa – il nostro appello è stato sottoscritto da: Sara Ferri e Bartolomeo Terzano di Verdi – Sinistra; da Rossano Pazzagli e Nicoletta Radatta di Unione Popolare; da Giuseppina Di Stasi di Più Europa; da Rossella Cianfagna e Alessandra Salvatore candidate per la Coalizione di Centro Sinistra e da Giuseppe Cecere, Caterina Cerroni e Vittorino Facciolla del Partito Democratico che hanno voluto ufficializzare la loro adesione durante una conferenza stampa.

A tutti i candidati che hanno sottoscritto l’appello va il nostro sincero ringraziamento sicuri che non mancheranno le occasioni per portare avanti insieme l’impegno a favore di uno sviluppo ecocompatibile del Molise. Ci permettiamo di rinnovare l’invito a firmare ai candidati che non l’hanno ancora fatto, convinti che queste problematiche necessitano dell’impegno di tutti.

La tutela dell’ambiente, il superamento dell’utilizzo dei combustibili fossili sono temi destinati a restare al centro del dibattito politico nazionale e internazionale per i prossimi anni. Dalla capacità con la quale riusciremo a gestire la transizione energetica, senza soluzioni pasticciate, tutelando e valorizzando i nostri territori, dipende non solo il nostro futuro ma, soprattutto, quello delle prossime generazioni.

Il degrado ambientale, i cambiamenti climatici influiscono, già oggi, in modo drammatico sulle nostre vite come testimoniato dalle tragiche conseguenze dell’alluvione che, proprio in questi giorni, ha colpito le vicine Marche. Per contrastare in modo efficace ogni azione volta a danneggiare il territorio della nostra regione, confermiamo l’intenzione di presentare un ricorso al Presidente della Repubblica per impedire che, in spregio alle norme esistenti e contro ogni logica di buon senso, si consenta la realizzazione di un impianto fotovoltaico, nel Basso Molise, su terreni fertili vocati all’agricoltura.

Per dare continuità e concretezza alla nostra azione lanciamo una sottoscrizione che ci permetta di far fronte alle spese legali e organizzative da sostenere. Ci auguriamo che in tanti, anche con un piccolo contributo, vogliano partecipare e fare proprio questo impegno”.