Niente più obbligo di quarantena per chi rientra, un piccolo rischio per il Molise?

Da ieri, lunedì 25 maggio, non vige più l’obbligo di quarantena per chi rientra in Molise da fuori regione, né quello di segnalarsi all’Asrem o al proprio medico di base. Il governatore Toma, infatti, non ha prolungato l’ordinanza, cosa che, invece, aveva paventato nei giorni scorsi. C’era, infatti, l’eventualità di prorogare l’obbligo per un’altra settimana, fino al 3 giugno quando dovrebbe esserci il via libera per gli spostamenti interregionali. Pertanto chi torna oggi in Molise, intanto deve avere ancora una delle tre ormai note motivazioni (questioni di lavoro, di salute o di necessità o avere la residenza), non avrà l’obbligo di quarantena. E ciò potrebbe rappresentare un rischio, dal momento che dai test sierologici effettuati sulle oltre mille persone rientrate ad inizio della fase 2, sono state riscontrate alcune positività: tra queste c’è stata una parte significativa che è risultata positiva anche al test molecolare. Pertanto, per la legge dei grandi numeri, necessariamente tra i rientri che ci saranno nelle prossime settimane, potrebbe esserci qualche positivo, asintomatico, che non dovrà rispettare la quarantena. Una settimana in più, probabilmente, non sarebbe stata una cattiva idea.