Niente alleanze con le civiche, Di Michele smorza i toni: «Per noi non cambia nulla»

Il candidato sindaco del MoVimento 5Stelle: «Si poteva fare ma non si è fatto». Intanto oggi e domani spazio alla raccolta firme per la presentazione della lista alle amministrative

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REDAZIONE TERMOLI

«E’ un percorso che si poteva fare ma non si è fatto. Per noi, comunque, non cambia nulla». Quando si entra nella sede di via Adriatica il clima è disteso. Nonostante la decisione a livello nazionale di non fare alleanze in vista della tornata delle amministrative le facce sono concentrate ma tranquille tanto che qualcuno si abbandona a un commento “beneaugurante” «d’altronde a Roma abbiamo vinto anche da soli». Messa da parte, quindi, la decisione arrivata da Roma il MoVimento 5Stelle di Termoli guarda al futuro e alla presentazione delle liste che si terrà tra qualche giorno. «E’ per questo motivo che abbiamo organizzato il Firma Day. E’ un atto importante – ha affermato il candidato sindaco del MoVimento 5Stelle, Nick Di Michele – con cui si certificano le candidature e noi lo facciamo tra la gente e vediamo anche se la gente tiene a noi e alla nostra politica». Mano a mano che passano i giorni, infatti, si vanno delineando le caselle e le candidature: dopo la discesa in campo di Remo Di Giandomenico e l’ufficializzazione di Francesco Roberti come candidato sindaco del centrodestra anche il centrosinistra ha trovato la sua “guida” riproponendo Angelo Sbrocca. Di Michele, però, non ci sta a giudicare gli altri. «Io non giudico, noi guardiamo alla nostra campagna elettorale. Conosco sia Sbrocca per come ha amministrato e speriamo che non sia il nuovo sindaco di Termoli ma anche Di Giandomenico e Roberti che sono stati due miei compagni di opposizione e hanno fatto quello che potevano come opposizione, poi vedremo in campagna elettorale quello che accadrà. Noi speriamo che sia una campagna elettorale onesta, senza colpi bassi, che si discuta sul benessere dei cittadini e sui programmi». Di Michele non sembra preoccupato neanche delle mancate alleanze nonostante il civismo termolese (o almeno una parte di esso) pare iniziasse a guardare di buon occhio la possibilità di allearsi con i pentastellati. «Adesso non so dove andranno perché loro cercavano di trovare una via maestra ma non siamo noi a stabilire che fine faranno. Magari lo sapremo più in là – taglia corto Di Michele – per quello che ci riguarda noi eravamo già pronti con la lista quindi per noi non è cambiato nulla. C’erano molte aspettative da parte dei civici ma anche del MoVimento. Non si può fare vorrà dire che andiamo avanti così. Il nostro è un percorso stabilito da decenni e quindi non è cambiato nulla. Si poteva fare e non lo si è fatto».

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