NetEnt di Evolution sta per lanciare uno studio di produzione di casino online per Penn Interactive

Risale all’1 dicembre 2020 la notizia dell’acquisizione definitiva di NetEnt da parte di Evolution Gaming. Dalla fine dell’anno scorso, il colosso dell’iGaming svedese detiene circa il 96,8% delle azioni ed il 98,6% dei voti di NetEnt.

Questo ha permesso anche a Evolution di entrare in possesso della lunga lista di casino di NetEnt, specializzati in giochi come il poker online, la roulette e il Black Jack.

Anche se si è finalmente concluso, il procedimento di acquisto si protendeva già da alcuni mesi – per la precisione da giugno 2020. L’offerta di Evolution ammontava a un totale di 19,6 miliardi di corone svedesi – equivalenti a 1,8 miliardi di euro –, corrispondenti a 79,93 corone svedesi per azione – 7 euro circa.

Le conseguenze di questa operazione milionaria sono state molteplici, a partire dalla completa riorganizzazione strutturale e l’integrazione di NetEnt nella neonata società. Come preannunciato in conferenza stampa, non si è dovuto attendere molto per assistere alle prime modifiche sostanziali apportate da Evolution.

Nello specifico, è stata in primo luogo ritirata l’offerta live di NetEnt. Inoltre, si è proseguito con una semplificazione societaria generale nella quale si è tra l’altro deciso di porre un’enfasi particolare nello sviluppo delle slot machine.

In più, la nuova direzione ha annunciato che l’integrazione di NetEnt avrebbe apportato sin da subito anche evidenti vantaggi in termini economici. Per essere concreti, si prevedono risparmi sui costi di gestione della compagnia pari a 30 milioni di euro annui rispetto al primo trimestre del 2020.

Questo snellimento strutturale ha però comportato anche importanti conseguenze per i dipendenti di Evolution. Secondo quanto riportato da fonti ufficiali, la chiusura del “Qormi Live Studio” di Malta è infatti risultato nel taglio immediato di centinaia di posti di lavoro a livello locale.

Un aspetto positivo della vicenda è però il fatto che questa semplificazione non interesserà la gamma dei prodotti offerti da Evolution ai suoi clienti. In questo senso, il gruppo svedese non possiederà solo gli stessi NetEnt e Evolution, ma continuerà anche a gestire i vecchi marchi Ezugi e RedTiger.

È probabile che i dati appena riportati, non essendo troppo recenti, siano già noti agli appassionati di giochi come poker e roulette e, più in generale, agli esperti del settore. È invece dell’ultima ora la notizia che NetEnt è sul punto di lanciare un nuovo studio di casinò online dal vivo in New Jersey per Penn Interactive, la filiale iGaming di Penn National Gaming.

Per creare questo spazio non è stato comunque necessario fare alcun investimento, in linea con la politica aziendale. Evolution non ha infatti costruito una struttura apposita, quanto piuttosto non ha dovuto fare altro che dare nuova vita a una zona specifica di un suo studio di produzione preesistente.

L’operazione è già in uno stato avanzato. Ne in primo luogo una dimostrazione il fatto che “Barstool Sportsbook & Casino” sia in nome prescelto da tempo per la nuova area.

Questo nome è tutt’altro che casuale, derivando dalla solida e duratura collaborazione esistente tra Evolution e Penn National. Negli ultimi anni quest’ultimo ha infatti lanciato sul mercato altri prodotti marchiati Barstool, tra i quali spiccano i servizi di casinò online offerti negli studi di Evolution situati in Michigan, Pennsylvania e lo stesso New Jersey.

Il lavoro di Evolution non si ferma però qui. A quanto pare, la compagnia di Stoccolma è anche pronta per lanciare sul mercato slot del già citato marchio RedTiger, sempre negli stessi Stati.

Oltre a questo – e in attesa di tutte le approvazioni normative necessarie – entro la fine dell’anno in corso si dovrebbe assistere a un’ulteriore espansione della presenza di NetEnt sul territorio nord americano. Il prossimo Stato pronto a ospitare uno studio dedicato al gioco online e in particolare alle slot machine sarebbe infatti il West Virginia.

Come sottolineato da Jeff Millar – il direttore commerciale di Evolution per l’area nord americana – l’intenzione è quella di stringere ulteriormente i rapporti con Penn Interactive per ampliare il bacino d’utenza di giochi live e slot. Questa dichiarazione si vede rafforzata dalle parole di Jon Kaplowitz – il capo di Penn Interactive – secondo il quale i clienti di Evolution trarranno un enorme beneficio dal miglioramento dell’esperienza di gioco che solo Barstool è in grado di offrire.

A quanto si è potuto sinora vedere, la strada di Evolution – così come la sua partnership con Penn Interactive – sembra essere tutta in discesa. Si è assistito a una riduzione evidente dei suoi costi di gestione, ma anche all’incremento nel numero di sale dedicate al gioco online negli Stati Uniti. Anche se al momento è difficile prevedere quali saranno le prossime mosse del gigante svedese, una cosa è sicura: gli amanti del casinò online non potranno che trarne beneficio.