Nel fine settimana l’autopsia sul corpicino del bambino nato morto

Affidato dalla Procura di Isernia al professor Pietrantonio Ricci, ordinario di Medicina Legale all’Università Magna Grecia di Catanzaro, l’incarico per effettuare l’autopsia sul corpicino del bambino nato morto all’ospedale Veneziale martedì scorso.

Il docente universitario di 67 anni, originario di Benevento, è un medico legale abbastanza noto a livello nazionale, perchè partecipò all’autopsia sul corpo del giudice Paolo Borsellino e relazionò anche su quella precedente di Giovanni Falcone. Ricci ha accettato l’incarico e ha fissato per venerdì mattina la data dell’esame autoptico che, comunque, sarà una perizia collegiale a cui parteciperà anche la controparte, rappresentata dal medico legale Nico Buccieri, nominato dai cinque sanitari indagati per omicidio colposo.


Giusto una settimana fa il tragico evento all’Ostetricia del Ferdinando Veneziale. Stando alle indiscrezioni, tutte comunque da confermare, perchè sulla vicenda vige il più stretto riserbo giudiziario, una giovane donna di Venafro, alla sua prima gravidanza, viene ricoverata al Veneziale per un parto cesareo d’urgenza, infatti i nove mesi, o le classiche quaranta settimane, non sarebbero ancora terminate, ma il tracciato dell’ecografia avrebbe consigliato un ricovero precauzionale.

Portata al Veneziale, viene subito trasferita in sala parto, ma nonosante tutti i diperati tentativi dei medici e del rianimatore presente in sala, il bambino non si salva. Cosa è successo?
Ci sono responsabilità, o è stata solo una tragica fatalità?
Può essere il cordone ombelicale la causa di quanto accaduto, o la tragedia poteva essere in qualche modo evitata?
Tutte domande a cui risponderanno in un’aula di tribunale i medici legali, quello della Procura e quello nominato dai cinque indagati.

L’indagine, con l’autopsia e tutto ciò che ne conseguirà nasce dal fatto che i giovani genitori non si sono rassegnati, hanno presentato una denuncia per omicidio colposo e vogliono conoscere tutta la verità per capire perchè il loro bambino tanto desiderasto e aspettato non è mai nato.