«Nei prossimi giorni la firma dei Cis per il Molise»

ANTONIO DI MONACO

«Confidiamo nei prossimi giorni di sottoscrivere un contratto istituzionale per il Molise. Anche quello è progetto molto significativo». Il presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, ha rassicurato gli amministratori molisani dalla Prefettura di Foggia dove ieri – come anticipato da queste colonne e confermato anche dal deputato molisano M5S, Antonio Federico – ha apposto la firma definitiva per il Contratto Istituzionale di Sviluppo, finanziato con 280 milioni già stanziati dal Cipe, che dà il via libera per il rilancio del territorio della Capitanata. «Per il sud occorrono misure particolari. Lo dico a futura memoria: il Piano per il Sud andrà portato avanti, comunque vada», ha sottolineato, sibillino, il premier riferendosi alla crisi di governo aperta formalmente dalla mozione di sfiducia presentata dalla Lega al Senato e che sarà lo spartiacque della legislatura con Conte che potrebbe ascoltare le argomentazioni e poi andare al Colle dal presidente Mattarella a rimettere il mandato oppure attendere il voto di Palazzo Madama il cui esito, viste le ultime turbolenze di maggioranza e opposizione, non è affatto scontato e potrebbe aprire scenari imprevedibili e non è detto che uno di questi siano le elezioni anticipate.

A prescindere dal futuro scenario politico, gli amministratori molisani possono quindi nutrire speranze concrete per la firma definitiva sui Cis e quindi non veder sfumare i 226,9 milioni di euro per 66 progetti immediatamente finanziabili di cui, principalmente, 129 milioni per i tratturi (Comune capofila Campodipietra più altri 61); 18,5 per la mobilità e i parcheggi a prevalente uso del centro storico di Campobasso con una serie di impianti di risalita quali ascensori, scalinate e un impianto “Automatic People Mover” oltre ai 330mila per la strada interpoderale che collegherà la frazione di Santo Stefano alla Fondovalle Rivolo; 13 milioni per il completamento dell’auditorium “Unità d’Italia” di Isernia; 23,1 per il porto di Termoli; 6,04 milioni per il III lotto per il completamento della Fondovalle Verrino (Comune di Agnone) e i (contestati) 10 milioni per i 5 progetti di fattibilità dell’azienda Ecomont ricadenti nel territorio di Campitello Matese. «Non importa il colore politico, ma chi si adopera per la comunità», ha detto ancora Conte a Foggia. E i suoi sostenitori, per tutta risposta: «Non mollare, distruggi Salvini» con il premier che li ha subito fermati: «Sono qui per ricostruire, non per distruggere».

Questo sito utilizza cookie per migliorare l'esperienza per l'utente. Per ulteriori dettagli puoi consultare la pagina dedicata. Accetta Dettagli

WP Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com