Navigator: la carica dei cento candidati

In tanti hanno presentato la domanda per i tre posti disponibili in provincia di Isernia. A breve le date del test

Dovrebbero essere oltre cento gli aspiranti navigator per la Provincia di Isernia. Ieri il termine ultimo per la presentazione delle domande. I dati definitivi circa le domande presentante all’Anpal ancora non sono definitivi, ma l’ultima rilevazione effettuata erano 89 le domande per soli tre posti disponibili. Un numero che è destinato a salire, considerato che solo ieri è scaduto il termine ultimo per la presentazione delle domande. Dei numeri alti ma non stratosferici. Probabilmente ci si aspettava un’affluenza ancora maggiore, anche perché lo stipendio è di quello importanti: circa 30mila euro per meno di un anno di lavoro (fino ad aprile 2020).

Dall’ultimo rivelamento erano oltre 38mila le candidature arrivate all’Anpal da tutta Italia per la selezione dei navigator, cioè coloro che dovranno guidare e assistere chi percepisce il reddito di cittadinanza nella ricerca di un’occupazione. In tutto i posti a disposizione sono 3mila. Tra i candidati c’è una netta prevalenza delle donne: il 67% delle domande proviene dal gentil sesso. Guardando invece la distribuzione delle domande per diventare navigator a livello territoriale, emerge che a guidare la classifica è la Campania con 6.114 candidati, davanti alla Sicilia (5.808 domande) e al Lazio (4.840 domande).

Gli aspiranti navigator posseggono soprattutto la laurea magistrale in Giurisprudenza. Sono infatti 13.738 i laureati in questa disciplina; seguiti da quelli in Psicologia (7.199), Scienze economico- aziendali (5.294), Scienze della politica con 3.195 e Scienze dell’economia con 3.007 candidati. Circa 3.000 candidati hanno una votazione finale di 110/110, oltre 8.500 si sono laureati con 110 e lode.

La prova di selezione che dovranno affrontare gli aspiranti navigator consiste in un test con domanda a risposta multipla costituito da 100 domande alle quali rispondere in 100 minuti. La procedura d’esame per i selezionati si svolgerà sulla base di distinte sessioni d’esame “anche al fine di garantire la correttezza e il buon andamento della selezione”, si legge nel bando. Le domande saranno su cultura generale, logica, informatica, politiche del lavoro, reddito di cittadinanza, contratti, istruzione e formazione, regolamento del mercato del lavoro, economia aziendale e test psicoattitudinali. Al termine di ciascuna sessione d’esame avverrà la correzione in forma anonima e automatica delle prove dei candidati e il calcolo dei relativi punteggi. Il punteggio totale di ciascun candidato viene ottenuto valutando le risposte fornite con un punto per ogni risposta esatta, zero punti per la mancata risposta e una penalizzazione di 0,4 punti in caso di risposta sbagliata.

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