Mutuo: ancora tassi in rialzo, sul web è caccia al risparmio

Dopo l’aumento dei tassi di interesse avvenuto nel mese di settembre, la recente decisione della BCE di incrementare nuovamente il costo del denaro di ulteriori 75 punti promette di determinare nuovi, importanti cambiamenti nel settore dei mutui.

Infatti, a seguito delle manovre della BCE, il cui intento è quello di contrastare e cercare di ridurre l’inflazione, le rate dei mutui stanno aumentando nella misura di circa 50 euro, a cui si somma il precedente aumento di 90 euro, e probabilmente sono destinate ad incrementarsi ulteriormente nel corso del prossimo anno.

Per questa ragione, tra gli italiani alla ricerca di un mutuo è partita una vera e propria caccia al risparmio con cui provare a contenere le spese, nonostante gli effetti dell’ultimo rialzo.

Cosa può fare chi ha necessità di ottenere un mutuo

Chiaramente, la decisione di aumentare nuovamente i tassi di interesse si riferisce all’obiettivo di proteggere i risparmi di ognuno dall’inflazione, anche se, al contempo, ha creato seri problemi a molti.

Quando si presenta la necessità di chiedere un mutuo, è importante, prima di tutto, conoscere in anticipo quanto sarà l’ammontare della rata. Per farlo, è possibile rivolgersi al web, dove appositi portali di comparazione permettono di richiedere una stima del tutto attendibile in pochi click.

A questo proposito, se desideri trovare la soluzione più indicata per le tue necessità calcola il mutuo con il tool di Facile.it, indicando semplicemente l’importo e la durata del finanziamento, il tasso di interesse nonché la periodicità del pagamento.

Come si utilizza il tool di calcolo delle rate di un mutuo

Utilizzare un tool online per calcolare l’importo delle rate è molto semplice, basta inserire alcuni dati fondamentali, ovvero l’importo di cui si chiede il finanziamento, la durata del piano di ammortamento e, di conseguenza, il numero di rate, e il tasso di interesse. Questo sistema consente di ottenere come risultato sia l’importo delle rate, sia gli interessi totali che si andranno a pagare.

I dati variano in base al tipo di finanziamento richiesto, che può essere un mutuo per l’acquisto della prima casa, di una seconda casa o per effettuare lavori di ristrutturazione. Il tasso di interesse si differenzia in relazione ai mutui con tasso fisso o variabile, che fanno riferimento rispettivamente all’indice Euribor o Eurirs.

L’importo delle rate viene comunque influenzato da diversi elementi, tra cui, come si è detto, la finalità a cui si riferisce il mutuo e, in alcuni casi, anche al valore dell’immobile.

Suggerimenti per scegliere il mutuo più conveniente

Per trovare un mutuo conveniente, è fondamentale verificare lo spread, tenendo conto che più è basso e più contenuti saranno gli interessi. Poiché lo spread rimarrà invariato nel corso dell’intero piano di ammortamento, è bene cercare un mutuo in cui sia basso già in partenza.

Un altro parametro importante da valutare è il TAEG, ovvero il Tasso Effettivo Annuo Globale, vale a dire il costo del mutuo incluse tutte le spese. Controllare attentamente il TAEG significa individuare il mutuo più conveniente, sincerandosi però che la banca non applichi un tasso d’ingresso promozionale, per poi modificarlo successivamente. Infine, prima di aprire il mutuo, si raccomanda sempre di verificare la possibilità di ottenere gli incentivi per l’acquisto della prima casa o ad altre agevolazioni.