Mozione ‘medici’ non trattata, Romagnuolo: “Atto inconcepibile, ma non mi fermerò”

Non c’è memoria di quanto accaduto in occasione dell’ultimo Consiglio regionale del Molise. L’Assise ha rifiutato di trattare la mozione, promossa dalla consigliera di Fratelli d’Italia, Aida Romagnuolo, circa la carenza di medici nei reparti dei già smembrati ospedali presenti sul territorio. 

Quattro presidi, quelli di Campobasso, Termoli, Isernia ed Agnone, che stanno pagando lo scotto di personale ridotto ormai all’osso, allo stremo, non in grado più di assicurare l’assistenza dovuta.

“La maggioranza alla quale appartengo – ha sottolineato la consigliera Romagnuolo – ha votato contro la trattazione della mia mozione. Questo vuol dire che non mi è stata neanche data la possibilità di condividere con l’aula la mie richieste, tutte finalizzate a garantire una assistenza sanitaria dignitosa e in piena sicurezza ai cittadini. È evidente che le dinamiche interne di questa politica continuano a remare contro quelli che sono i reali interessi dei molisani, inseguendo vicende personalistiche che continuano a non appartenermi. Con la mozione in questione impegnavo il presidente della Regione Toma ad occuparsi immediatamente della questione. Nel contempo si auspicava, da parte dell’Asrem l’approvazione del piano del fabbisogno del personale per bandire i necessari concorsi. Ma i miei colleghi hanno preferito eludere il problema ignorando una mozione a mio avviso di enorme importanza. E cosa c’è di più importante, da affrontare in Consiglio regionale, se non la salute delle persone? Nonostante tutto – ha concluso Romagnuolo – non mi fermerò mai nel mio cammino e nelle mie battaglie a difesa di tutti i cittadini”