Movimento 5 Stelle primo partito d’Italia ma per governare occorreranno alleanze trasversali

La sfida elettorale che vede l’exploit del Movimento 5 Stelle, soprattutto al sud Italia, e la Lega di Matteo Salvini superare Forza Italia ed attestarsi come secondo partito a livello nazionale e la ‘Caporetto’ del Partito Democratico di Matteo Renzi, prospetta, come da proiezioni delle 8.30 di questa mattina (ma pressocché equivalente al risultato finale) un’assegnazione dei seggi alla Camera dei Deputati così composta:

  1. Movimento 5 Stelle 231
  2. Lega 123
  3. Pd 105
  4. Forza Italia 99
  5. Fratelli d’Italia 31
  6. Liberi & Uguali 15
  7. Altri Csx 9

Il cosiddetto magic number, ovvero il numero per avere la maggioranza alla Camera è 316. Ne deriva che nessuna delle forze in campo ha la possibilità di avere la maggioranza salvo che, come plausibilmente accadrà, non si trovino delle alleanze. Il Movimento 5 Stelle, seppur avendo ottenuto un risultato strabiliante dovrà intessere rapporti con altre forze in campo: Lega? Forza Italia?

Anche per quel che concerne il Senato le cose non possono definirsi ‘nette’: il successo dei 5 Stelle infatti non consente di avere la maggioranza dei seggi a Palazzo Madama.

  1. Movimento 5 Stelle 115
  2. Lega 56
  3. Forza Italia 53
  4. Pd 50
  5. Fratelli d’Italia 19
  6. Liberi & Uguali 7
  7. Altri Csx 6
  8. Nci-Udc 3

Anche le proiezioni per quel che concerne il Senato, dunque, delineano un’impossibilità ad avere la maggioranza senza allearsi. In questo caso il numero magico da raggiungere è 158.